A cura di “La Redazione”Pubblicato il 23/02/2018Aggiornato il 11/06/2026
Le donne che soffrono di emicrania con aura devono sospendere la pillola, se osservano che la sua assunzione aumenta la frequenza e l'intensità degli attacchi di mal di testa.
Una domanda di: Anna Ho 48 anni soffro di emicrania con
aurea ma per bisogno devo prendere la
pillola mi hanno consigliato klaira. Non
ho mai preso anticoncezionali per
favore datemi un consiglio. Il mio
ginecologo dice che la posso prendere.
Elisa Valmori
Salve signora, non mi ha precisato bene come mai debba prendere la pillola proprio ora, visto che non ha mai assunto anticoncezionali in tutta la sua vita fertile…mi ha incuriosito! Ad ogni modo, in teoria la pillola Klaira potrebbe essere compatibile anche in persone che soffrano di emicrania con aura. Se però notasse un aumento della frequenza o della gravità dell’emicrania durante l’utilizzo, la pillola dovrà essere sospesa immediatamente.
Immagino che lei non sia una fumatrice e che non presenti altre controindicazioni all’impiego della pillola (ad esempio, obesità, ipertensione arteriosa…) dico bene?
A disposizione se desidera, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »