Pillola ed episodio di vomito
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 25/10/2021
Aggiornato il 01/04/2026 Se dopo un episodio di vomito si assume una seconda pillola si può quasi escludere la possibilità di essere rimasta incinta.
Una domanda di: Chiara
Prendo Yasminelle da più di un anno, mercoledì ho iniziato il nuovo blister dopo la pausa dei 7 giorni, ieri sera, venerdì, ho vomitato dopo 2 ore e mezzo circa l’assunzione della pillola e ne ho presa un’altra dal blister di riserva .
Oggi sabato ho visto delle macchie rosse nelle mutande e ho delle perdite rosse scure e fastidio al basso ventre come da ciclo… che cosa può essere? Sono incinta? Grazie per la risposta.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, se ha assunto regolarmente la pastiglia nel mese precedente non dovrebbero esserci problemi anche in considerazione del fatto che dopo aver vomitato ha assunto una pastiglia in sostituzione di quella che forse non ha avuto il tempo di essere assorbita. Le perdite potrebbero essere dovute a molteplici fattori, tra i quali lo sforzo nel vomito che può aver fatto contrarre l’utero e quindi averlo fatto sanguinare, oppure può essere dipeso da un micro-picco ormonale legato al fatto che la prima pastiglia, contrariamente a quello che si è supposto, era già stata assorbita dall’organismo. In ogni caso ritengo che il rischio di gravidanza sia estremamente ridotto: continui l’assunzione del farmaco come fa normalmente. Se lo ritiene opportuno potrà fare un test di gravidanza 20 giorni dopo l’episodio, per verificare che sia negativo (come quasi di certo sarà). Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
30/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
03/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Le domande della settimana
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
Fai la tua domanda agli specialisti