Pillola: quanto tempo dopo averla smessa si può cercare una gravidanza?
A cura di Eleonora Porcu - Professoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 02/05/2025
Aggiornato il 14/05/2025 Dopo l'interruzione della pillola, se gli esami preconcezionali non hanno individuato nulla, si può cercare immediatamente una gravidanza.
Una domanda di: Francesca
Ho 41 anni ed ho una figlia di 14 e un figlio di 10 anni. Dopo il secondo figlio ho subito iniziato a prendere la pillola, inizialmente leggera per l'allattamento, dopo quella ho iniziato e continuo ancora con la pillola Naomi, quindi si può dire che sono 10 anni che uso questo anticoncezionale. Frequento da 4 anni un nuovo compagno che ultimamente parla di avere un figlio dato che non è padre, sta esprimendo questo sentimento. Sto riflettendo se lanciarmi in questa decisione, ma ho paura che l'uso così prolungato della pillola possa causare qualche "problema": cosa dovrei affrontare ? Come dovrei procedere?
Grazie buona giornata.

Eleonora Porcu
Gentile Signora,
lei può interrompere la pillola, fare gli esami preconcezionali e, se normali, cominciare a cercare subito una nuova gravidanza. Si affidi dunque al suo ginecologo che le indicherà quali. Tra questi ci sono l'ecografia pelvica e l'esame completo del sangue. Il Servizio Sanitario Nazionale eroga gli esami preconcezionali gratuitamente.
Un cordiale saluto.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
02/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi C'è una differenza tra l'età massima in cui una donna può portare a termine una gravidanza tramite procreazione medicalmente assistita e l'età massima in cui può produrre ovociti validi. »
23/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il contraccettivo orale si può assumere anche per pochi mesi senza che questo esponga a particolari problemi. »
17/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'indicazione di applicare Neoxene ovuli due giorni dopo il picco ovulatorio potrebbe essere data da un lato per evitare interferenze con il concepimento dall'altro per neutralizzare eventuali microbi presenti in vagina che potrebbero ostacolare le prime fasi della gravidanza. »
29/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Dopo la prima mestruazione successiva all'aborto si può cercare una nuova gravidanza. »
27/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Non è possibile ricorrere alla PMA con i propri ovociti dopo la menopausa. »
Le domande della settimana
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
19/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti