Non è obbligatorio avere un'attività sessuale, quindi se non si è emotivamente pronte per affrontarla meglio evitare.
Una domanda di: Alessandra Dopo 10 giorni che ho avuto un rapporto non protetto, ma non completo, visto che lui non è mai venuto all’interno della mia vagina, oltre ciò assumo anche la pillola contraccettiva klaira, ma nonostante questo ho tanta paura di essere rimasta incinta. Non ho sintomi effettivi, ma questa ansia mi fa sentire di tutto, dolori anche quasi impossibili che non si ricollegano ad una gravidanza, ma la mia mente è sempre fissa lì. Potete darmi un consiglio? Grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile Alessandra,
non è obbligatorio fare attività sessuale, non c'è una legge che glielo imponga, se lei la vive in questo modo, cioè nel terrore di aver avviato una gravidanza quando è praticamente impossibile, visto che, oltre a prendere la pillola, non ha neppure rapporti completi. L'unico consiglio che le si può dare è di evitare i rapporti sessuali rimandandoli a quando si sentirà pronta per affrontarli con gioia e spontaneità e non come un incubo. Forse potrebbe darle una mano una psicoterapia. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Scoppiare in lacrime nelle prime settimane dopo il parto è un'eventualità frequente che non deve spaventare: per superare i momenti di crisi è davvero utile appoggiarsi a chi sta accanto e anche, se possibile, frequentare altre neo mamme. »
Attribuire all'ansia la scelta di continuare a fumare in gravidanza è solo un alibi che non conviene utilizzare, se davvero sta a cuore la salute del proprio bambino. »
I disturbi dell'umore sono spesso assolutamente invalidanti per loro precisa caratteristica: non c'è da farsene una colpa, la volontà non c'entra e non basta certo a risolverli. »
Se dopo la nascita del bambino (oltretutto desiderato e cercato) ci si sente tristissime, svuotate, si è alle prese con un'enorme sofferenza interiore e si ha l'impressione di non amare il proprio piccino, è necessario rivolgersi con tempestività a uno specialista: è probabile che si tratti della temibile... »
Quando le visite di controllo attestano che la gravidanza procede senza alcun prblema, ma nonostante questo si continua a temere che da un momento all'altro accada qualcosa di terribile può essere opportuno chiedere aiuto a uno specialista. »
Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »
Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »