Piperina e curcuma per avere un bambino?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/02/2019 Aggiornato il 05/06/2026

Non ci sono studi a supporto dell'idea che ci siano spezie che aiutano a concepire. Per favorire la "salute" dell'ovocita possono eventualmente servire gli integratori a base di inositolo.

Una domanda di: Rosaria
Ho iniziato da questo mese fare il grafico per l’ovulazione perché io mio marito vogliamo avere un bambino però sto prendendo da qualche giorno la piperina
e la curcuma. Vorrei sapere se queste possono essere dannose o meno all’ovulo? Quindi se potrebbero farmi male. Ho 41 anni.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, sono contenta che lei stia monitorando la sua fertilità in vista del concepimento e mi incuriosisce se lei stia seguendo un metodo naturale vero e proprio (come il metodo Billings o quello sintotermico tipo Camen o tipo Roetzer) o una versione fai-da-te.
In ogni caso, venendo alla sua domanda, non mi ha precisato bene il motivo per cui sta assumendo gli integratori curcumina e piperina.
Magari glieli ha indicati qualche specialista oppure dei conoscenti?
Ad ogni modo, anche se si tratta di prodotti naturali, è bene ricordare che da una parte non abbiamo studi di sicurezza sull’esposizione in gravidanza nell’uomo (solo studi sperimentali negli animali) e che, comunque, sono entrambi prodotti con effetti chimici-farmacologici reali sull’organismo per cui anche se li consideriamo come integratori, in realtà possono avere effetti collaterali, interazioni farmacologiche e controindicazioni esattamente come dei farmaci veri e propri. Quindi io non mi sento di consigliarglieli a meno che un altro specialista glieli abbia prescritti in seguito ad una visita approfondita.
Tra le sostanze meglio indagate per favorire l’ovulazione e la “salute” dell’ovocita, abbiamo eventualmente la famiglia degli integratori di Inositolo (ad esempio Chirofert o Sinopol). Dal momento che lei sta effettuando un monitoraggio dell’ovulazione, solo se ci fossero dei dubbi in questo senso potrebbe valer la pena di assumere uno di questi integratori. Come sempre mi sento di ricordare che è utile che lei assuma quotidianamente una compressa da 400 microgrammi di Acido Folico per ridurre il rischio di malformazioni a carico della colonna vertebrale e anche del cuore del nascituro.
Inoltre raccomando a lei e -perché no?- al marito una dieta sana e varia, uno stile di vita equilibrato (senza alcol nè fumo), se possibile un po’ di ottimismo.
A disposizione se desidera, speriamo di sentirci presto con buone nuove, cordialmente.

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