Pipì con bollicine: c’è da preoccuparsi?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 01/04/2022 Aggiornato il 27/03/2026

Il sintomo "bollicine" in sé non esprime nulla, mentre la presenza di proteine nelle urine potrebbe essere conseguenza di un'alimentazione troppo ricca di carne e formaggi oppure di una troppo scarsa assunzione di liquidi.

Una domanda di: Lidia
Salve dottore, sono circa 2 anni che nella pipì della mia bambina a volte al mattino siano presenti bollicine. La pipì è limpida ma sono molto concentrate dato l’odore…questo non si presenta tutti i giorni ma comunque spesso e di solito nel periodo invernale perché poi sparisce del tutto nel periodo estivo per poi notarlo di nuovo da gennaio ad aprile circa…la pediatra mi ha fatto effettuare per 2 volte nel suo ambulatorio l’analisi con stick e mi ha detto che la pipì non aveva alcuna anomalia, ma sono entrambe le volte solo un + nelle proteine e un peso specifico alto 1030…il resto perfetto. Lei mi ha liquidata dicendomi che non vede motivo di preoccupazione anche perché questo “sintomo”, se tale si può chiamare, da solo non ha alcun significato…Le bollicine non aumentano di quantità, non ci sono tutti i giorni ma comunque spesso e solo di mattin: volevo un altro parere. Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
penso anche io che non ci siano problemi seri nella bambina, anche perché in due anni, se ci fosse qualcosa, a questo disturbo se ne sarebbero associati altri. Cause banali, non gravi potrebbero derivare da alimentazione incongrua, troppo ricca in proteine (carne, formaggio, latte) o comunque povera in acqua. Bere abbondantemente spesso è già una buona terapia! Un controllo periodico con un esame urine completo potrebbe essere eseguito quando il problema è evidente e persistente e anche quando invece non si nota nulla, per vedere se cambiano i parametri urinari (in particolare le proteine). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pannolino asciutto tutta la notte in un bimbo di due anni: c’è da preoccuparsi?

10/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Dall'anno di età il bambino dovrebbe stare senza fare pipì per un massimo di 12 ore. Se a due anni si sveglia con il pannolino asciutto potrebbe essere pronto per il vasino.   »

Lattantini: come si capisce se fanno abbastanza pipì?

03/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Basta contare il numero di pannolini che il piccolino bagna nell'arco delle 24 ore per sapere se la quantità di pipì che emette è quella giusta.   »

Bimba che dopo l’addio al pannolino si rifiuta di fare la cacca: che fare?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc.  »

Bimbo di 4 mesi che fa meno pipì del solito

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La diminuzione della diuresi può essere dovuta o a una minore assunzione di latte o a una maggiore sudorazione. Se si escludono queste due possibili cause, occorre parlarne con il pediatra.   »

Neonato che per 24 ore non ha fatto pipì

11/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Se il bambino dopo la nascita non fa la pipì si rende necessario utilizzare un catetere per svuotargli la vescica: a volte la procedura basta per risolvere la situazione, ma in altri casi è possibile che serva l'intervento chirurgico.  »

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti