Umidificatore in camera: è utile in caso di placche alla gola e bronchite asmatica?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 02/01/2014
Aggiornato il 30/06/2026 Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: cristianmaffi2013
Buongiorno dottoressa, mio figlio ha 6 mesi e soffre spesso di placche alla gola e bronchite asmatica. Secondo lei, è giusto utilizzare l’umidificatore quando dorme? Deve sapere che in camera da letto c’è un tasso di umidità del 40%, io regolo l’umidificatore sul 50% poi in automatico si ferma da solo quando arriva alla temperatura desiderata. Alcune mie amiche dicono che non va bene perché l’umidificatore facilita la prolificazione dei batteri che ci sono nell’aria. Un’ultima cosa: in questi giorni di sole è bene portarlo all’aria aperta, coprendolo bene anche se è raffreddato? Ogni volta che sta fuori più di 30 minuti, il giorno dopo ha il raffreddore. Non so più come comportarmi. La ringrazio molto. Cordiali saluti. Francesca.

Dottoressa Francesca Pinto
L’umidificatore può essere utile in casi di bronchiti o tosse secca. L’importante è cambiare bene l’aria, quando la stanza non viene utilizzata, e curare con attenzione l’igiene del dispositivo. Se non c’è febbre non ci sono controindicazioni a uscire, l’importante è coprire adeguatamente (né più né meno del necessario) i bambini.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Salute del bambino
di Dottoressa Alessia Bertocchini Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le bronchiti asmatiformi sono frequenti in età prescolare: interessano circa un bambino su 4 almeno una volta, ma con la crescita tendono a risolversi del tutto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le bronchiti asmatiche ricorrenti, che si esprimono con tosse e respirazione rumorosa (fischio), tendono a risolversi a mano a mano che il bambino cresce. Nel frattempo però bisogna controllarle in modo opportuno. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonello Sannia Prima di individuare una cura naturale che possa apportare benefici in caso di allergia, è d'obbligo sentire il parere di un allergologo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si comprende l'opportunità di somministrare l'antibiotico nel corso di una bronchite asmatica, in quanto generalmente la causa è virale. E l'eventuale orticaria concomitante dipende sempre dall'infezione virale e non dal farmaco assunto. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta. »
Fai la tua domanda agli specialisti