Placenta bassa a 16 settimane: si può prendere l’aereo?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/07/2023 Aggiornato il 12/03/2026

A 16 settimane di gravidanza non si può ancora stabilire se la placenta rimarrà stabilmente bassa, perché con il passare dei giorni, grazie all'aumento del volume dell'utero, tende a risalire. Comunque sia una placenta "bassa" a 16 settimane non è una controindicazione per i viaggi aerei, salvo diverso parere del curante, a cui è sempre d'obbligo rimettersi.

Una domanda di: Carmela
In un controllo ecografico mi è stata riscontrata inserzione della placenta bassa a 16 settimane, la mia ginecologa mi ha rassicurata dicendomi che risalirà sicuramente e ho tempo avanti. Vorrei sapere se posso prendere l’aereo per raggiungere un’isola greca, il volo è di circa due orette. Grazie mille anticipatamente e buon lavoro.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, l’inserzione placentare bassa è rappresentativa di un posizionamento della placenta prossima al canale cervicale a livello di orifizio uterino interno. Generalmente, almeno in quest’epoca della gravidanza, non esprime automaticamente la presenza di un problema in quanto con l’aumento di volume dell’utero la placenta tende ad allontanarsi dall’orifizio uterino interno, lasciando libero il passaggio per il feto al momento del parto. Ripeto che l’età gestazionale di 16 settimane gioca da questo di punto di vista assolutamente a favore: possiamo pensare che la placenta risalirà, come spesso accade e come ci aspettiamo succeda. Per quel che riguarda il viaggio penso che non ci siano delle controindicazioni da quello che lei mi ha riferito, ma lascio naturalmente la valutazione clinica diretta al suo specialista di riferimento. Non so infatti se esistono altre preclusioni, quindi la invito a chiedere al suo curante perché il mio parere “da remoto” basato solo su quanto lei riferisce non può bastare. Cari saluti e buona vacanza.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Eparina in 15^ settimana per affrontare un volo aereo: è normale che siano comparse gocce di sangue?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il sanguinamento post eparina è dovuto al suo effetto anticoagulante. In genere, comunque, per affrontare un viaggio in aereo bastano le calze elastiche e due compresse di cardioaspirina (prima e dopo il volo).   »

Ematoma retrocoriale: richiede il riposo assoluto?

01/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'ematoma retrocoriale è una piccola raccolta di sangue quasi fisiologica nel primo trimestre di gravidanza, che non richiede né di stare a riposo, né di rinunciare ai viaggi.   »

Placenta bassa a 19 settimane di gravidanza: si può viaggiare in aereo?

16/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A 19 settimane di gravdanza è troppo presto per fare diagnosi di placenta bassa, quindi a titolo di indicazione generale si può prendere l'aereo. Ogni caso è comunque a sé quindi è più che opportuno chiedere il "permesso" di farlo al ginecologo curante.   »

Perdite scure a inizio gravidanza: può essere colpa dell’ecografia?

10/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ecografie transvaginali vengono condotte con mano leggera, in modo delicato, quindi è quantomeno insolito che provochino sanguinamenti.   »

Distacco: si può fare un breve viaggio in aereo?

18/08/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un viaggio in aereo di meno di un'ora non è vietato anche in caso di distacco. Questo vale soprattutto se, una volta raggiunta la meta, si viene sollevate dalle varie attività quotidiane relative all'andamento della casa.   »

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti