A 16 settimane di gravidanza non si può ancora stabilire se la placenta rimarrà stabilmente bassa, perché con il passare dei giorni, grazie all'aumento del volume dell'utero, tende a risalire. Comunque sia una placenta "bassa" a 16 settimane non è una controindicazione per i viaggi aerei, salvo diverso parere del curante, a cui è sempre d'obbligo rimettersi.
Una domanda di: Carmela In un controllo ecografico mi è stata riscontrata inserzione della placenta bassa a 16 settimane, la mia ginecologa mi ha rassicurata dicendomi che risalirà sicuramente e ho tempo avanti. Vorrei sapere se posso prendere l’aereo per raggiungere un’isola greca, il volo è di circa due orette. Grazie mille anticipatamente e buon lavoro.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, l’inserzione placentare bassa è rappresentativa di un posizionamento della placenta prossima al canale cervicale a livello di orifizio uterino interno. Generalmente, almeno in quest’epoca della gravidanza, non esprime automaticamente la presenza di un problema in quanto con l’aumento di volume dell’utero la placenta tende ad allontanarsi dall’orifizio uterino interno, lasciando libero il passaggio per il feto al momento del parto. Ripeto che l’età gestazionale di 16 settimane gioca da questo di punto di vista assolutamente a favore: possiamo pensare che la placenta risalirà, come spesso accade e come ci aspettiamo succeda. Per quel che riguarda il viaggio penso che non ci siano delle controindicazioni da quello che lei mi ha riferito, ma lascio naturalmente la valutazione clinica diretta al suo specialista di riferimento. Non so infatti se esistono altre preclusioni, quindi la invito a chiedere al suo curante perché il mio parere “da remoto” basato solo su quanto lei riferisce non può bastare. Cari saluti e buona vacanza.
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