Placenta bassa: andrà a posto?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/01/2020 Aggiornato il 08/05/2026

E' probabile che una placenta che nei primi mesi di gravidanza è collocata in prossimità della cervice, a mano a mano che il volume dell'utero aumenta si posizioni in modo corretto.

Una domanda di: Maria
Sono a 13+5 e oggi ho fatto una ecografia e la ginecologa mi ha detto che ho la placenta bassa. Dice di non preoccuparmi perché potrebbe risalire, ma io sono preoccupata lo stesso, so che solo nel 30 per cento dei casi la placenta è bassa e che spesso sale ma non sempre e se non sale si parla di placenta previa ed è pericoloso. Vorrei chiedere due cose: devo stare a riposo dato che ho la placenta bassa? Se sì, riposo assoluto? La prossima visita ce l’avrò a 17+ 3 settimane… potrebbe già essersi rialzata un pochino? Quante probabilità ci sono che si sia rialzata? Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
nella sua epoca di gravidanza non è significativa la posizione della placenta quindi, esattamente come le ha detto la sua ginecologa, non c’è nulla di cui preoccuparsi. E’ possibile che in occasione della prossima ecografia la sua placenta appaia lievemente più alta, anche se penso possa comprendere che ipotizzare “quante probabilità ci sono che accada” sarebbe un azzardo. tenga presente che la placenta tende comunque a raggiungere una posizione corretta e che fino alla 30ma-31ma settimana si è autorizzati a confidare che succeda. Per quanto riguarda il riposo, credo che la sua ginecologa non e abbia detto di osservarlo, perché infatti non ve ne è alcuna necessità: diversamente le sarebbe stato consigliato. Può condurre dunque una vita normale, avendo cura però di non strapazzarsi (questa raccomandazione vale sempre e comunque nei nove mesi, a prescindere dalla posizione della placenta): non porti pesi, dunque, non affronti attività fisiche affaticanti e impegnative, non segua una stile di vita disordinato. I rapporti sessuali dovrebbero essere condotti all’insegna della dolcezza. Mi permetto una riflessione che spero contribuisca a tranquillizzarla ulteriormente: se ci fosse stato di che preoccuparsi la collega che la segua glielo avrebbe detto. Tanti cari saluti.

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