Placenta bassa: avrà problemi il bambino?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/03/2025 Aggiornato il 02/10/2025

Se i controlli riscontrano che il feto cresce bene, significa che problemi legati alla posizione della placenta per lui non ce ne sono. La situazione va comunque tenuta sotto controllo.

Una domanda di: Ivana
Buongiorno dottoressa. Sono alla 13+5, e dopo vari distacchi avvenuti nel primo trimestre la situazione sembrava rientrata.
Ho fatto la traslucenza che è andata bene e la mia ginecologa mi ha detto che ho la placenta bassa ma che molto probabilmente si riposizionerà più in alto con il passare del tempo. Ieri però ho di nuovo fatto un accesso al ps perché ho avuto perdite di sangue (con un coagulo alla quale sono abbastanza soggetta) senza dolori, il medico mi ha detto che il sanguinamento era dovuto alla placenta bassa e che avevo un piccolo distacco del lembo inferiore. Mi ha detto di non focalizzarmi sul distacco e che vista la posizione della placenta potrebbe succedere di nuovo. La mia paura è che i distacchi di placenta non si riassorbono e potrei perdere il bambino e avere anche problemi per la mia salute... Chiaramente sono a riposo (preparo il pranzo e poco altro) e sotto terapia di progesterone. Potrebbe dirmi se davvero il distacco di placenta a queste settimane non si riassorbono, se potrebbe succedere di nuovo e fino a quale settimana e se sono pericolosi per il futuro?

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, non è facile risponderle. La rassicuro però sul fatto che problemi per la sua salute non ce ne dovrebbero essere. Bisogna stare a vedere cosa succede della placenta, se rimane bassa, nel qual caso potrebbe continuare a determinare dei modesti sanguinamenti, oppure se con l'andare della gravidanza, risale allontanandosi dal collo uterino. È rassicurante però che il bambino stia crescendo normalmente. Non resta che proseguire i controlli e confidare che tutto vada bene.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mancato accollamento delle membrane: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Fare previsioni attendibili sull'evoluzione di una gravidanza per così dire "a rischio" non è possibile, ma è certo che aver raggiunto la 12^ settimana è già un ottimo risultato.   »

Iperecogenicità focale delle anse intestinali: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

In 13^ settimana di gravidanza per capire bene a cosa può essere dovuto un segno ecografico dubbio occorre attendere come evolve la situazione.   »

Inalazione di un disinfettante in gravidanza: ci sono pericoli per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'inalazione di prodotti contenenti benzalconio cloruro può causare irritazione delle vie aeree, però è poco probabile che danneggi il feto in quanto l'assorbimento da parte dell'organismo è minimo.  »

Distacco, riposo e progesterone

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Nelle prime settimane di gravidanza, un sanguinamento in genere si risolve senza che vi sia bisogno di riposo o di particolari integrazioni.  »

Cardirene: ma è davvero necessario assumerlo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono casi in cui la prescrizione del Cardirene è opportuna, ma se doverlo assumere desta preoccupazione è sempre consigliabile approfondire la sua utilità con il proprio ginecologo curante.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti