Placenta “bassa”: c’è da preoccuparsi?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 27/07/2022
Aggiornato il 26/03/2026 In caso di placenta troppo vicina all'oreficio uterino interno si opta per il taglio cesareo, che consente di partorire senza correre i rischi a cui espone una placenta "bassa" durante il travaglio.
Una domanda di: Jessica
Stamattina ho fatto la morfologica, le misure tutto a posto, sono a 20 settimane + 7 giorni. Mi hanno trovato leggermente la placenta bassa che dista a 1.5 cm e dovrebbe essere a 2. Il 31 agosto mi vogliono vedere per un’altra visita a 26 settimane. Mi devo preoccupare? Grazie infinite.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, se la placenta dista meno di due cm dall’orificio uterino interno, probabilmente le proporranno un cesareo, perché, quando iniziano le contrazioni, il margine placentare, troppo vicino al collo dell’utero che si sta dilatando, potrebbe sanguinare. Non c’è che aspettare l’ecografia e vedere se la placenta risale un po’. In questi casi non è frequente che i sanguinamenti inizino già durante la gravidanza, per cui le direi di stare tranquilla. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
19/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Fare vita normale in gravidanza significa poter fare tutto con moderazione, evitando di affrontare sforzi fisicamente impegnativi e fermandosi a riposare quando ci si sente stanche. »
22/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Seguire con attenzione le prescrizioni mediche è di fondamentale importanza per assicurarsi un'evoluzione favorevole della gravidanza, nonostante inizialmente non tutto proceda per il meglio. »
10/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Riposo ma non allettamento vuol dire riguardarsi, non dedicarsi ad attività fisiche impegnative, non fare sforzi, non portare pesi, ma non stare a letto giorno e notte. »
03/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non è certo che l'astensione dal lavoro e il riposo assoluto siano utili per il buon proseguimento della gravidanza, tuttavia spetta al ginecologo curante dare indicazioni precise sul da farsi perché è solo lui che conosce bene la situazione della singola paziente e, quindi, può esprimersi con piena... »
29/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non vi è nessuna evidenza che il riposo serva in caso di placenta bassa. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti