La placenta può spostarsi verso la parte superiore dell'utero con il trascorrere delle settimane.
Una domanda di: Francesca Salve sono alla mia terza gravidanza (precedenti tagli cesareo) alla morfologica è emerso placenta bassa e valori flussimetria alterati, devo preoccuparmi? Cosa posso fare? E se le due cose sono collegate. Sono un po’ ipocondriaca, per cui controllo anche la pressione più di una volta a settimana (che per ora è sempre stata normale, a volte anche bassa) è in valore che può rientrare? Che rischi ci sono? Grazie.
Arianna Prada
Gentile signora,
la placenta può localizzarsi a qualsiasi livello della cavità uterina. La maggior parte delle volte si localizza a livello della parete anteriore o posteriore più raramente può essere fundica o bassa.
Qualora la placenta sia bassa si delinea una situazione che i ginecologi definiscono di placenta previa che può essere centrale o marginale a seconda del suo rapporto con l’orifizio uterino interno (collo dell’utero). In questi casi se il riscontro avviene nel quinto mese bisogna ricontrollare ecograficamente la localizzazione a 26-28 e successivamente qualora non sia risalita a 33-34 settimane perché spesso la placenta “sale” allontanandosi dal collo uterino. Nel periodo che intercorre tra i controlli ecografici dovrà stare a riposo, ed astenersi da attività fisica e sessuale. A volte la placenta rimane previa e si salda tenacemente al muscolo uterino causando un accretismo placentare i cui fattori di rischio principali sono una età materna > 35 anni e pregressi parti cesarei.
Per quanto riguarda la velocimetria Doppler feto placentare può capitare che a 20 settimane risulti alterata, bisogna valutare la situazione considerando unitamente i valori delle arterie uterine, della crescita e della morfologia fetale e della quantità di liquido amniotico.
Se tutto il resto andava bene stia tranquilla e controlli la situazione a 25-26 settimane. Con cordialità.
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