Placenta bassa individuata durante la “morfologica”

Dottoressa Arianna Prada A cura di Arianna Prada - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/11/2021 Aggiornato il 01/04/2026

La placenta può spostarsi verso la parte superiore dell'utero con il trascorrere delle settimane.

Una domanda di: Francesca
Salve sono alla mia terza gravidanza (precedenti tagli cesareo) alla morfologica è emerso placenta bassa e valori flussimetria alterati, devo preoccuparmi? Cosa posso fare? E se le due cose sono collegate. Sono un po’ ipocondriaca, per cui controllo anche la pressione più di una volta a settimana (che per ora è sempre stata normale, a volte anche bassa) è in valore che può rientrare? Che rischi ci sono? Grazie.

Arianna Prada
Arianna Prada

Gentile signora,
la placenta può localizzarsi a qualsiasi livello della cavità uterina. La maggior parte delle volte si localizza a livello della parete anteriore o posteriore più raramente può essere fundica o bassa.
Qualora la placenta sia bassa si delinea una situazione che i ginecologi definiscono di placenta previa che può essere centrale o marginale a seconda del suo rapporto con l’orifizio uterino interno (collo dell’utero). In questi casi se il riscontro avviene nel quinto mese bisogna ricontrollare ecograficamente la localizzazione a 26-28 e successivamente qualora non sia risalita a 33-34 settimane perché spesso la placenta “sale” allontanandosi dal collo uterino. Nel periodo che intercorre tra i controlli ecografici dovrà stare a riposo, ed astenersi da attività fisica e sessuale. A volte la placenta rimane previa e si salda tenacemente al muscolo uterino causando un accretismo placentare i cui fattori di rischio principali sono una età materna > 35 anni e pregressi parti cesarei.
Per quanto riguarda la velocimetria Doppler feto placentare può capitare che a 20 settimane risulti alterata, bisogna valutare la situazione considerando unitamente i valori delle arterie uterine, della crescita e della morfologia fetale e della quantità di liquido amniotico.
Se tutto il resto andava bene stia tranquilla e controlli la situazione a 25-26 settimane. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Placenta previa centrale a 20 settimane: si può affrontare un volo per l’Australia?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Si può affrontare un lungo viaggio in aereo in caso di placenta previa centrale, se al parto mancano alcuni mesi. Serve comunque adottare qualche precauzione per evitare il rischio trombotico.  »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

Placenta previa in 28^ settimana: risalirà?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Che la placenta risalga in 28^ settimana è improbabile, soprattutto dopo due precedenti cesarei.   »

Placenta previa: serve una valutazione del pavimento pelvico?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il parto sarà cesareo, perché la placenta è previa, la valutazione del pavimento pelvico è superflua.   »

Placenta previa: si può viaggiare in treno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Patrizia Mattei

Il "permesso" di affrontare un viaggio in treno in caso di placenta previa (e sanguinamento) deve essere accordato dal medico curante, l'unico referente che può parlare con cognizione di causa.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Fai la tua domanda agli specialisti