Placenta bassa: serve il riposo assoluto?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 20/09/2021
Aggiornato il 02/04/2026 Stare sempre a letto in gravidanza non solo è inutile ma può anche essere dannoso: meglio dunque evitare.
Una domanda di: Valentina
Buongiorno. Sono a 22+1 e ho la placenta bassa che dista 16 mm dall’orifizio uterino interno (OUI). Volevo sapere se mi devo preoccupare. Mi hanno consigliato il riposo assoluto (sempre a letto in pratica). È rischioso se mi alzo stando a in casa senza fare sforzi? C’è possibilità che si alzi la placenta? Sono molto preoccupata. Grazie mille.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, il riposo assoluto non solo non è necessario, ma anzi è controproducente. Può infatti favorire il diabete gestazionale e la formazione di trombi, nonché influire negativamente sul tono dell’umore, eventualità da non sottovalutare. Quindi non compia sforzi importanti, ma neppure rimanga a letto. Al prossimo controllo ecografico si vedrà se la placenta si è allontanata dall’orifizio uterino interno o meno: io non posso prevederlo, occorre aspettare. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto. »
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Il trattamento dell'ureaplasma parvum è dibattuto, tuttavia se ci sono sintomi è opportuno effettuarlo. Per quanto riguarda il dosaggio dell'antibiotico viene valutato dal medico che lo prescrive. »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi. »
06/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In realtà non c'è alcuna ragione medica che giustifichi la messa a riposo di una donna incinta il cui feto si presenta con i piedini posizionati verso il basso. »
17/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Il tampone post terapia antibiotica, non avendo eseguito terapie locali, si può fare qualche giorno dopo la fine del trattamento. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti