Placenta bassa: stare a riposo aiuta a farle cambiare posizione?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/12/2023 Aggiornato il 17/03/2026

Il riposo non serve per far spostare la placenta verso l'alto (o comunque lontano dall'OUI), ma se la placenta è bassa vanno evitati gli sforzi fisici e i rapporti sessuali.

Una domanda di: Carmen
Gentile dottoressa,
le modalità con cui è stata fatta l’ecografia transvaginale sono quelle da lei indicate, e la distanza del margine placentale dall’orefizio uterino interno, è appunto di 9,5 mm (avevo scritto in maniera errata). Consiglia quindi di avere delle accortezze riguardo la routine quotidiana per non sollecitare le contrazioni uterine o queste sono indipendenti?
Grazie ancora!

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile signora,
sottolineo che una sospetta inserzione bassa della placenta va confermata con l’ecografia transvaginale a partire dalla 20° settimana e, qualora la distanza tra il margine placentare e il collo uterino sia ancora inferiore a 3 cm, nel terzo trimestre di gravidanza. Sappiamo bene che nel corso delle settimane di gravidanza può verificarsi una specie di “migrazione” della placenta verso il fondo dell’utero (parte superiore) in quanto il tessuto a cui è ancorata va incontro ad un progressivo stiramento (un po’ come uno che soffi in un palloncino dopo aver fatto un segno col pennarello vicino all’imboccatura: più si soffia, più il segno si allontanerà dall’imboccatura stessa).
Cosa si può fare per facilitare la risalita della placenta? Probabilmente basta condurre una vita “normale”…sempre che si tenga presente lo stato di gravidanza! Stare a riposo assoluto non è dirimente, anche se un po’ di prudenza evitando i rapporti sessuali ad esempio è d’obbligo. Naturalmente vanno evitati drasticamente gli sforzi fisici, come sollevare pesi o dedicarsi ad attività fisiche impegnative. Altrimenti c’è il rischio che veda delle perdite ematiche con tutto lo spavento e le corse in pronto soccorso che ne conseguono. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Fare vita normale in gravidanza cosa significa?

19/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare vita normale in gravidanza significa poter fare tutto con moderazione, evitando di affrontare sforzi fisicamente impegnativi e fermandosi a riposare quando ci si sente stanche.   »

Placenta bassa e distacco in 14^ settimana: si risolverà?

22/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Seguire con attenzione le prescrizioni mediche è di fondamentale importanza per assicurarsi un'evoluzione favorevole della gravidanza, nonostante inizialmente non tutto proceda per il meglio.   »

Devo stare a riposo ma non allettata: cosa vuol dire?

10/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Riposo ma non allettamento vuol dire riguardarsi, non dedicarsi ad attività fisiche impegnative, non fare sforzi, non portare pesi, ma non stare a letto giorno e notte.  »

Placenta bassa: si deve stare a casa dal lavoro?

03/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non è certo che l'astensione dal lavoro e il riposo assoluto siano utili per il buon proseguimento della gravidanza, tuttavia spetta al ginecologo curante dare indicazioni precise sul da farsi perché è solo lui che conosce bene la situazione della singola paziente e, quindi, può esprimersi con piena...  »

Placenta bassa: si deve stare a riposo?

29/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non vi è nessuna evidenza che il riposo serva in caso di placenta bassa.  »

Le domande della settimana

Dolore addominale post-trauma: e se fossi incinta?

23/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Fai la tua domanda agli specialisti