Placenta previa: colpa della precedente isteroscopia per l’asportazione di un polipo?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/07/2023 Aggiornato il 12/03/2026

La presenza di un polipo risucela fertilità, quindi sottoporsi a polipectomia isteroscopica è senza dubbio utile per riuscire ad avviare una gravidanza.

Una domanda di: Deborah
Sono alla 23+5 e alla 23+2 il mio ginecologo, di cui ho piena fiducia, ha rilevato placenta previa centrale e mi ha raccomandato di seguire un regime di riposo assoluto. Ha inoltre detto che esiste una possibilità che nel corso dei prossimi mesi tale condizione possa migliorare e spostarsi, ma che è una possibilità non così frequente. Se leggo i fattori di rischio, l’unico che sembra corrispondere, è l’aver eseguito l’isteroscopia per asportazione di un piccolo polipo qualche mese prima della gravidanza: questa cosa rende impossibile l’eventuale risalita o c’è possibilità? Il riposo dovrebbe scongiurare l’eventuale parto pre-termine? Sono molto spaventata. Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Gentile signora, la polipectomia isteroscopica ha risolto un problema che doveva necessariamente essere superato. La sua presenza, infatti, come molto ben documentato in letteratura riduce la fertilità. Per quello che riguarda la placenta e la sua posizione, escluse la cause di pregressa chirurgia (tagli cesarei specialmente), dipende solo da dove si annida l’embrione dopo che l’uovo è stato fecondato. Se la placenta risulta in prossimità o sull’orifizio uterino interno è necessario valutare nel tempo lo spostamento “relativo“. Tenga presente che la diagnosi definitiva di placenta previa di solito non viene formulata prima della 32ma settimana, in quanto la graduale e continua crescita del corpo dell’utero a volte risolve la situazione. Quando risulta previa centrale in alcuni casi si procede al ricovero per cautela anche a 34 settimane (anche prima se viene rilevato il rischio di distacco placentare) per valutare in sicurezza il timing del parto. Il riposo quindi comprenderà che è necessario a sua tutela e per ridurre il rischio di parto troppo anticipato (la bassa eta’ gestazionale è un rischio reale). Riposo non vuol dire comunque stare sempre a letto, ma riguardarsi, non fare sforzi, astenersi dai rapporti sessuali. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ricerca della gravidanza dopo un’isteroscopia operativa: si deve aspettare?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una donna giovane può provare a concepire anche a partire dal primo ciclo successivo a un'isteroscopia durante la quale sono stati rimossi due polipi.   »

Tre aborti dopo una gravidanza andata a buon fine: perché?

29/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Gli aborti spontanei possono verificarsi per un'anomalia cromosomica dell'embrione o per altri problemi che si possono individuare attraverso specifiche indagini.   »

Progesterone prescritto dopo un’isteroscopia: a cosa serve?

06/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

La ragione delle scelte terapautiche e delle prescrizoni di prodotti medicinali deve essere chiesta al medico che le ha decise.   »

Amenorrea dopo un’isteroscopia: può essere iniziata una gravidanza?

22/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Dopo un'isteroscopia è possibile dare inizio a una gravidanza, ma per appurare se è così bisogna fare il test.  »

Gonasi e Clomid ma la gravidanza non inizia: perché?

03/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non è possibile stabilire se una cura è adatta o no al caso e perché non porta a un risultato se non si conoscono le ragioni per le quali è stata prescritta. A volte, per avviare una gravidanza può essere sufficiente cambiare strategia terapeutica.   »

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti