Placenta previa: colpa della precedente isteroscopia per l’asportazione di un polipo?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/07/2023 Aggiornato il 06/07/2023

La presenza di un polipo risucela fertilità, quindi sottoporsi a polipectomia isteroscopica è senza dubbio utile per riuscire ad avviare una gravidanza.

Una domanda di: Deborah
Sono alla 23+5 e alla 23+2 il mio ginecologo, di cui ho piena fiducia, ha rilevato placenta previa centrale e mi ha raccomandato di seguire un regime di riposo assoluto. Ha inoltre detto che esiste una possibilità che nel corso dei prossimi mesi tale condizione possa migliorare e spostarsi, ma che è una possibilità non così frequente. Se leggo i fattori di rischio, l’unico che sembra corrispondere, è l’aver eseguito l’isteroscopia per asportazione di un piccolo polipo qualche mese prima della gravidanza: questa cosa rende impossibile l’eventuale risalita o c’è possibilità? Il riposo dovrebbe scongiurare l’eventuale parto pre-termine? Sono molto spaventata. Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Gentile signora, la polipectomia isteroscopica ha risolto un problema che doveva necessariamente essere superato. La sua presenza, infatti, come molto ben documentato in letteratura riduce la fertilità. Per quello che riguarda la placenta e la sua posizione, escluse la cause di pregressa chirugia (tagli cesarei specialmente), dipende solo da dove si annida l’embrione dopo che l’uovo è stato fecondato. Se la placenta risulta in prossimità o sull’orifizio uterino interno è necessario valutare nel tempo lo spostamento “relativo“. Tenga presnete che la diagnosi definitiva di placenta previa di solito non viene formulata prima della 32ma settimana, in quanto la graduale e continua crescita del corpo dell’utero a volte risolve la situazione. Quando risulta previa centrale in alcuni casi si procede al ricovero per cautela anche a 34 settimane (anche prima se viene rilevato il rischio di distacco placentare) per valutare in sicurezza il timing del parto. Il riposo quindi comprenderà che è necessario a sua tutela e per ridurre il rischio di parto troppo anticipato (la bassa eta’ gestazionale è un rischio reale). Riposo non vuol dire comunque stare sempre a letto, ma riguardarsi, non fare sforzi, astenersi dai rapporti sessuali. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Citomegalovirus e paura del contagio

26/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se, durante la gravidanza, si teme che il proprio partner sia stato contagiato dal citomegalovirus, che si trasmette anche attraverso i rapporti sessuali, può essere opportuno verificarlo attraverso un dosaggio degli anticorpi specifici.   »

Regressione nel linguaggio in un bimbo di 18 mesi: c’è da preoccuparsi?

24/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Quando si ha il dubbio che il bambino sia interessato da un disturbo del neurosviluppo è opportuno richiedere il parere di uno specialista.   »

Streptococco: può dare febbre nonostante l’antibiotico?

17/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica.   »

Vitamina D: una sua carenza può influenzare la fertilità?

17/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vitamina D non serve soltanto per fissare il calcio nelle ossa, ma ha effetti sia sul sistema immunitario (potenzia le difese, come la vitamina C) sia sulla fertilità maschile e femminile.   »

Quale latte a 13 mesi se si smette di allattare al seno?

10/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Dopo l'anno di vita si può tranquillamente offrire il latte vaccino, meglio in tazza per evitare che il bambino ne assuma troppo.   »

Mutazione MTHFR: bisogna assumere eparina e cardioaspirina quando inizia una gravidanza?

04/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

La mutazione MTHFR non influisce in modo negativo sulla gravidanza e non richiede cure particolari a salvaguardia della gestazione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti