Non è possibile fare diagnosi di placenta previa prima del secondo trimestre di gravidanza (ma a volte bisogna attendere anche di più).
Una domanda di: Andrea Salve, sono incinta e alla 12+3 settimana di gravidanza durante una visita il mio dottore mi ha detto di avere “una placenta anteriore che ricopre l’ OUI su taglio di pregresso cesareo”. Lui mi ha detto che con il tempo potrebbe risalire ma leggendo su internet adesso sono un po’ confusa… Ricoprendo l’ OUI si può definire già previa? Non è stato dettagliato ma non scrivendo “interamente” e “anteriore” vuol dire che c’è la possibilità che non ricopra interamente l’OUI? Nel caso ricoprisse il tutto c’è comunque la possibilità che risalga nel tempo? Ringrazio anticipatamente.
Cristina Maggioni
Cara signora,
quello che lei riferisce è contraddittorio: se la placenta copre l’orifizio uterino interno (del collo dell’utero, noto con la sigla OUI) si definisce previa ma non può essere al tempo stesso sulla cicatrice di un pregresso cesareo che si forma sul segmento uterino inferiore (cioè sull’utero inferiore). Il segmento uterino inferiore è la porzione di utero che si delinea in prossimità del parto. Quando l’utero si rimpicciolisce dopo il parto e torna piccolo, il segmento uterino inferiore, dove viene effettuata l’incisione del cesareo, viene a trovarsi vicino all’orifizio interno del collo quindi anche la cicatrice. A 12 settimane spesso non è possibile distinguere dove si è attaccata la placenta e quindi occorre pazienza. Per sapere esattamente come è posizionata la placente bisogna attendere almeno la 24^ settimana, ma a volte anche di più. Tenga presente che a mano a mano che l’utero aumenta di volume può trascinare in alto la placenta che quindi può spostarsi. Se invece si è attaccata in prossimità dell’OUI allora si pone come un ostacolo al parto naturale perché impedisce il passaggio del bambino all’esterno. Cordialmente.
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