Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.
Una domanda di: Rossella Salve dottore, 20 mesi fa ho partorito mio figlio a 27 settimane + 0 causa placenta previa scoperta per un forte sanguinamento improvviso che mi ha tenuta ricoverata per una settimana…. Causa distacco di placenta. Dimessa al Mattino del 7imo giorno di ricovero la stessa sera ho avuto dolori con perdite sempre di sangue corsa in ospedale ed avevo le contrazioni e mi stavo dilatando allora mi hanno fatto un taglio cesareo di urgenza dopo tanta terapia intensiva neonatale per fortuna mio figlio sta bene, grazie a Dio! Solo che desidero tanto un altro bambino ma ho troppa paura che si ripresenti la placenta previa o addirittura qualcosa di più grave come la placenta accreta visto che io ho avuto già placenta previa più taglio cesareo in più ho quasi 34 anni. Volevo un suo parere in merito, grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
non so che parere io possa darle se non confermarle quello che già le avranno detto i miei colleghi e, cioè, che dopo una gravidanza con placenta previa sono maggiori le probabilità che il problema si ripresenti in una gravidanza successiva. Più di preciso, si stima che il rischio sia 8-10 volte maggiore rispetto alle donne che non hanno avuto una simile esperienza, tuttavia la probabilità è nonostante tutto a suo favore: la maggior parte delle donne che ha avuto la placenta previa in una gravidanza non va più incontro alla stessa situazione nella successiva. Una prevenzione specifica non esiste, anche se si sa che il fumo di sigaretta aumenta il rischio. Per quanto riguarda la placenta accreta, cioè che rimane attaccata all'utero tenacemente, è una complicazione per fortuna rara che però è vero è più facile si presenti dopo una gravidanza caratterizzata da placenta previa. Per questa ragione la sua eventuale seconda gravidanza dovrà essere seguita con particolare attenzione. Credo, comunque, che tutto questo lei lo sappia già: il mio consiglio è di confrontarsi con il suo ginecologo di fiducia che di sicuro l'aiuterà a scegliere. Cari saluti.
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