Placenta vicina all’OIU

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/03/2021 Aggiornato il 15/03/2021

Con il passare delle settimane la placenta tende ad allontanarsi dall'orifizio interno dell'utero, in genere fino a permettere l'espletamento fisiologico del parto.

Una domanda di: Federica
Buongiorno dottore, ho appena fatto ecografia morfologica (s.g.19+6). La ginecologa mi ha detto che ho la placenta a 1.5 cm dal orifizio interno dell’utero e che verrà valutata ai prossimi controlli… Mi devo preoccupare? Mi ha detto di stare tranquilla, ma in realtà mi ha un po’ preoccupata…

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, l’inserzione placentare in una gravidanza può avere molte sedi: anteriore laterale, posteriore, fundica e talvolta può essere posizionata davanti all’orifizio uterino interno. In quest’ultimo caso si tratterebbe di una placenta previa centrale. Esistono ovviamente molteplici variabili tra le quali la posizione del margine che giunge in prossimità dell’orifizio uterino interno.
Quest’ultima tende ad avere una evoluzione favorevole in quanto col proseguimento della gravidanza il margine placentare si allontana sempre più dall’orifizio uterino interno permettendo quindi un passaggio fisiologico della parte presentata nel canale parto, senza che la placenta possa essere di disturbo al fisiologico andamento del travaglio e dell’espulsione del feto.
Nel suo caso dove già oggi è la 20ª settimana la distanza dal margine placentare e l’orifizio uterino interno si misura in centimetri possiamo affermare che quasi sicuramente al termine della gravidanza sarà ancora più lontano per permettere un fisiologico andamento del travaglio del parto. Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti