Una donna di 44 anni ha poche probabilità di concepire e portare a termine la gravidanza ricorrendo alla procreazione medicalmente assistita, ma questo non esclude che sia possibile.
Una domanda di: Silvia A 44 anni e mezzo con AMH 2 dopo 4 giorni di stimolazione ho prodotto 16 follicoli. Quali sono le possibilità in termini percentuali? Grazie.
Francesco Maria Fusi
Gentile signora,
a 44 anni in media le possibilità sono inferiori al 3 per cento. Occorre però vedere quanti ovociti sono in metafase 2, quanti si fecondano e quanti embrioni sono normali cromosomicamente. Se trasferisce una blastocisti euploide le possibilità aumentano. A scopo informativo aggiungo che una blastocisti è un embrione in 5^ giornata di sviluppo, con già una differenziazione tra le cellule che andranno a fare il feto e quelle che faranno la placenta. Euploide è quando è normale cromosomicamente. Allo stadio di blastocisti si può fare una biopsia e controllare i cromosomi (diagnosi preimpianto). A 44 anni oltre il 90 per cento delle blastocisti risultano anormali (con cromosomi in più o in meno), e questo condiziona le possibilità di successo. Se però una blastocisti è normale, anche a 44 anni ci sono buone possibilità. Cordialmente.
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