PMA a 55 anni: quali rischi?

A cura di Eleonora Porcu - Professoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/07/2023 Aggiornato il 12/03/2026

La legge italiana vieta i trattamenti di PMA su donne di oltre 51 anni, quindi il problema degli eventuali rischi non si pone.

Una domanda di: Elisabetta
Innanzitutto la ringrazio anticipatamente per la eventuale risposta. Ho 55 anni, il mio ciclo è ancora regolare nonostante l’età. Ho già tre figli grandi ma con mio marito stavamo pensando alla PMA in quanto ci piacerebbe avere un quarto figlio, secondo il suo parere quante possibilità avrei che la PMA andasse a buon fine e che percentuale avrei di portare avanti la gravidanza senza rischi?

Eleonora Porcu
Eleonora Porcu

Gentile Signora ,
mi dispiace ma è fuori dall’ età massima per eseguire un trattamento di procreazione medicalmente assistita (PMA). Per la legge italiana la PMA è vietata alle donne di età superiore ai 51 anni. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Test negativo a 8 giorni dal transfer: si può ancora sperare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Eseguire il test di gravidanza molto prima di quando sia possibile ottenere un risultato attendibile è del tutto inutile. I dosaggi delle beta-hCG andrebbero effettuati quando indicato dal centro a cui ci si è affidati per la PMA.   »

Quando inizia la gravidanza dopo il transfer?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

In seno alla procreazione medicalmente assistita, l'impianto dell'embrione inizia subito dopo il transfer.   »

PMA non andata a buon fine per due volte

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Una donna di 44 anni, dopo due tentativi di fecondazione assistita non andati a buon fine, ha pochissime probabilità di ottenere un buon risultato al terzo tentativo.   »

Deltacortene ad alto dosaggio prima della gravidanza: è corretto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo.  »

Cinque anni di tentativi, ma la gravidanza non arriva: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti.   »

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

Fai la tua domanda agli specialisti