PMA: conviene ripeterla?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/11/2020 Aggiornato il 10/04/2026

Ci sono casi in cui esistono le premesse per sperare che la fecondazione assistita vada a buon fine, quindi ripeterla può essere opportuno.

Una domanda di: Noemi
Ho 42 anni, nel 2014 ho avuto una gravidanza gemellare extrauterina finita male, ho aspettato un po’ di anni per
riprendermi poi ho cercato una gravidanza che non arrivava allora nel 2018 mi sono rivolta ad un centro per iniziare il percorso pma, a settembre 2019
prima fivet con 5 transfert tutti andati male, la dottoressa del centro mi ha sempre detto che rispondevo benissimo alle stimolazioni di continuare e
cosi ho fatto, a causa del covid il mio centro ha chiuso ma ad agosto mi ha mandato via mail tutti esami da fare per la nuova stimolazione, ho fatto
tutto e molto speranzosa si parte pick up il 12/10 e transfert da fresco di un embrione tipo 1 classe A 15/10 dopo 11 giorni beta positive ero stra
felice ma sabato 21/11 il mio sogno è svanito: vado fare la seconda ecografia al centro e mi dicono che il battito del mio piccolino non c’era
più. Ora ho sospeso la terapia e sto aspettando il ciclo abortivo, chissà quando arriverà. Le dottoresse mi dicono di essere fiduciosa perché
questa volta la gravidanza era in utero, ho ancora una blastocisti crioconservata a 6 giornate, vado dal mio ginecologo e anche lui mi dice di
vedere il lato positivo che sono rimasta incinta e che era in utero. Secondo lei cosa dovrei fare una volta “pulita”? Provare subito
naturalmente? Andare a prendere la mia blastocisti? Ho da fare qualche esame
particolare, non so come comportarmi vorrei tanto diventare mamma e il tempo
e gli anni passano, spero in un suo consiglio.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
sicuramente andrei a prendere la blastocisti. Prima però eseguirei una valutazione dell’endometrio con una biopsia e esame istologico e infettivologico. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Test negativo a 8 giorni dal transfer: si può ancora sperare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Eseguire il test di gravidanza molto prima di quando sia possibile ottenere un risultato attendibile è del tutto inutile. I dosaggi delle beta-hCG andrebbero effettuati quando indicato dal centro a cui ci si è affidati per la PMA.   »

Quando inizia la gravidanza dopo il transfer?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

In seno alla procreazione medicalmente assistita, l'impianto dell'embrione inizia subito dopo il transfer.   »

PMA non andata a buon fine per due volte

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Una donna di 44 anni, dopo due tentativi di fecondazione assistita non andati a buon fine, ha pochissime probabilità di ottenere un buon risultato al terzo tentativo.   »

Deltacortene ad alto dosaggio prima della gravidanza: è corretto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo.  »

Cinque anni di tentativi, ma la gravidanza non arriva: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti.   »

Le domande della settimana

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti