In alcuni centri quando si ricorre all'ovodonazione si utilizza il cortisone per ostacolare il rigetto dell'embrione. Ma non si tratta di una terapia che assicura il risultato.
Una domanda di: Samantha Ho eseguito al 23mo giorno del ciclo lo
scratch endometriale sul ciclo precedente a quello del criotransfer, ora
arrivata la mestruazione devo iniziare il protocollo per il transfer e vedo che
devo assumere dal secondo giorno del ciclo 40 mg di cortisone.
Il dubbio è: ma se lo scratching serve ad attivare la risposta infiammatoria
per aumentate la ricettività dell”endometrio, il cortisone invece evita le
infiammazioni non andranno in opposizione? Ma poi non ho nessun fattore
nessun problema e allora perché così tanto cortisone?
Non so se prenderlo o no…aiuto.
Sono al 5° transfer, 3 fivet omologhe e un’ovodonazione senza successo, ma
ho le tube chiuse soltanto, ho avuto figli in modo naturale 16 e 21 anni
fa. Grazie mille.
Francesco Maria Fusi
La ovodonazione è una pratica che coinvolge in maniera anomala il sistema immunitario, trattandosi di un trapianto totalmente allogenico rispetto al trapianto parzialmente allogenico di una gravidanza naturale. Per questo in molti centri si utilizza il cortisone, per inibire i linfociti Natural Killer ed evitare un rigetto. Lo scratching endometriale avrebbe invece lo scopo di favorire l’adesione e l’iniziale approfondarsi del trofoblasto.
Sono tutte pratiche però empiriche, che non hanno nessuna conferma scientifica certa. Molto probabilmente l’utilità di tutti questi “adds-on” è veramente ridotta, forse l’unico farmaco che ha dimostrato essere utile nel ridurre il rischio di gestosi nelle gravidanza da ovodonazione, agendo quindi sulla risposta immunitaria, è la cara vecchia cardioaspirina. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In genere, per il controllo della psoriasi si preferiscono farmaci diversi dal principio attivo clobetasolo, che è potente ma espone anche al rischio di produrre sulla pelle effetti tossici. »
L'antistaminico è il farmaco di prima scelta in caso di rinite allergica, ma quando non riesce a dare sollievo si può prendere in considerazione di associare uno spray nasale con cortisone. »
Una cura a base di cortisone iniziata dopo tre settimane dalla vaccinazione non influenza la risposta del sistema immunitario, quindi non invalida la vaccinazione stessa. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »