Non può essere produttivo insistere con le pratiche di PMA quando già si è tentato senza successo tutto ciò che è scientificamente possibile.
Una domanda di: Riccarda Ho 46 anni, e desidero tanto una gravidanza. Ho eseguito 3 icsi e 2 fivet fallite. Al secondo tentativo icsi, ebbi una gravidanza gemellare, ma il primo lo persi dopo 20 giorni dall'impianto, e il secondo invece quasi al quarto mese, perché non cresceva. Da allora non sono riuscita più a rimanere incinta. Ho pcos con insulino resistenza. Seguo un'alimentazione a basso carico glicemico e iposodica, prescritta dal Centro Obesità dell'ospedale di Chieti. Mi alleno regolarmente. Ho le seguenti patologie: ipotiroidismo di tipo autoimmune, ipoparatiroidismo, iperprolattinemia. Però dagli ultimi esami, i valori sono tutti nella norma, la tiroide finalmente va benissimo. Mio marito ha azoospermia, dall'ultimo esame sono emersi spermatozoi rari oppure assenti. Vorrei sapere se si potrebbe fare un ultimo tentativo oppure no. Mio marito ha 54 anni, ed è diabetico. Però con la liraglutide e la metoformina si è abbassato, non supera i 100 di valore della glicemia. Potrebbe assumere qualche integratore, se nel caso dovesse eseguire la Tese (estrazione testicolare degli spermatozoi n.d.r.)? Grazie e cordiali saluti.
Eleonora Porcu
Gentile Signora,
sono davvero dispiaciuta ma dal suo racconto vedo che avete già fatto quanto è scientificamente possibile in un caso complesso come il vostro. Al di là delle patologie che lei ha illustrato, è davvero assai arduo ed improduttivo combattere con gli strumenti della fecondazione assistita contro il susseguirsi dei normali eventi di fisiologia riproduttiva che accadono con l'avanzare dell'età. Vi auguro di tutto cuore ogni bene.
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