PMA e perdite marrone dopo il transfer

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/02/2024 Aggiornato il 05/03/2026

In un terzo delle gravidanze iniziate grazie alla procreazione medicalmente assistita si manifestano perdite che però non hanno significato né valore prognostico.

Una domanda di: Deborah
Buongiorno dottore, vengo da 7 anni di PMA e questa è la mia primissima gravidanza in assoluto, derivante da un cryotransfer di blastocisti in 6^ giornata. Mi è stato consigliato di continuare la terapia e attendere la prima visita. Stamane a 17 giorni dal transfer, ho avuto perdite marroni liquide: il ginecologo mi ha consigliato riposo e di aggiungere un ulteriore ovulo di progesterone alla terapia che già assumo. Sono passate alcune ore, sono a letto, e sembra che le perdite siano drasticamente diminuite, seppur trovo ancora residui sulla carta igienica. Ho molta paura, cosa può essere successo? Temo che si sia già interrotto tutto. Consiglia di effettuare un prelievo per valutare la beta-hCG? Grazie per l’eventuale risposta, porgo cordiali saluti.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Cara signora, non occorre che faccia nulla, non c’è bisogno di un nuovo dosaggio delle beta-hCG. Un terzo delle gravidanza da PMA sono caratterizzate da perdite marroni, che non hanno alcun significato prognostico, cioè non sono automaticamente un segnale di allarme che preannuncia l’interruzione della gravidanza. Faccia come le è stato suggerito e non si agiti. Mi tenga aggiornato, se le fa piacere. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Endometriosi e adenomiosi: quali cure prima del transfert dell’embrione?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Non è possibile indicare un percorso terapeutico valido in tutti i casi in cui è necessario rendere l'endometrio idoneo all'impianto: la scelta della strategia curativa dipende dal singolo quadro clinico.   »

Aborti ripetuti: a cosa sono dovuti?

31/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita accelera i tempi quando si vuole un figlio, si hanno alcuni aborti alle spalle e 40 anni.   »

Gravidanza anembrionica: si può capire dal valore delle beta?

31/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Il valore delle bene non basta a svelare se la gravidanza sta evolvendo come sperato: per scoprirlo serve l'ecografia.   »

Cosa prendere per dormire in gravidanza?

30/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Oltre ai rimedi farmacologici, in gravidanza è interessante scoprire anche metodiche non convenzionali per favorire il sonno quali, per esempio, il Training autogeno, lo Shiatsu, l'agopuntura, la reflessologia plantare.  »

Valori che indicano resistenza ovarica: si può concepire lo stesso?

27/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

La perdita dell'originaria efficienza delle ovaie non esclude la possibilità di dare inizio a una gravidanza, però diminuisce le probabilità di riuscirci.   »

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti