PMA non andata a buon fine per due volte

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/06/2026 Aggiornato il 11/06/2026

Una donna di 44 anni, dopo due tentativi di fecondazione assistita non andati a buon fine, ha pochissime probabilità di ottenere un buon risultato al terzo tentativo.

Una domanda di: Silvia
Ho 44 anni, io e il mio compagno siamo alla ricerca di un figlio da circa tre anni e siamo al secondo percorso di PMA. Il primo effettuato nel 2025 con 19 ovuli, 4 fecondati, di cui 1 blastocisti congelata, ho effettuato il transfer ma non è andato bene. Il secondo tentativo risale al 2 giugno con esportazione di 18 ovuli, 9 fecondati ma poi alcuni degenerati e alcuni non idonei. Preciso che a febbraio 2026 ho avuto una gravidanza naturale durata un mese. L'istituto non vuole procedere con un 3°tentativo. Vorrei chiederle un suo consulto anche tramite visita sulla questione. Resto in attesa di una Sua cortese risposta.
Buona giornata.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
occorre valutare bene tutta la situazione, ma sicuramente l'età e il risultato dei tentativi ci dicono che le possibilità di una gravidanza con i suoi ovociti sono irrisorie. A 44 anni più del 90 per cento degli ovociti sono aneuploidi (cioè presenta un numero errato di cromosomi, quindi ne ha più o meno dei 23 che sono la norma). Le probabilità di iniziare una gravidanza sono inferiori al 2% e più dell'80% delle gravidanze che si avviano esita in aborto. Queste sono probabilmente le ragioni per cui il Centro a cui si è rivolta non ritiene opportuno proseguire il percorso di PMA. Cari saluti.

PMA non andata a buon fine per due volte

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Deltacortene ad alto dosaggio prima della gravidanza: è corretto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo.  »

Cinque anni di tentativi, ma la gravidanza non arriva: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti.   »

Endometriosi e adenomiosi: quali cure prima del transfert dell’embrione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Non è possibile indicare un percorso terapeutico valido in tutti i casi in cui è necessario rendere l'endometrio idoneo all'impianto: la scelta della strategia curativa dipende dal singolo quadro clinico.   »

Aborti ripetuti: a cosa sono dovuti?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita accelera i tempi quando si vuole un figlio, si hanno alcuni aborti alle spalle e 40 anni.   »

Gravidanza anembrionica: si può capire dal valore delle beta?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Il valore delle bene non basta a svelare se la gravidanza sta evolvendo come sperato: per scoprirlo serve l'ecografia.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti