PMA SUBITO?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/06/2018 Aggiornato il 31/07/2018

A 41 anni, se si desidera avere un figlio e la gravidanza non si annuncia, conviene rivolgersi alla procreazione assistita senza perdere tempo. Vale ovviamente se non si è contrari alla pratica.

Una domanda di: Barbara
Gentile dottore, mi chiamo Barbara, ho 41 anni e mezzo, da un anno io e mio marito cerchiamo la prima gravidanza. Ho avuto una interruzione alla quinta settimana
settimana, 8 mesi fa, poi più nulla.
Spermiogramma di mio marito Ok, esami
ormonali per me Ok, ho appena fatto una isterosalpingografia. Il referto
riferisce tutto nella norma solo mi preoccupa la dicitura “tube
tortuose ma pervie”. Alla mia età, col termine tortuose: significa che
è difficile una gravidanza naturale? Lei cosa mi consiglia? Continuare a
provare o intraprendere subito un percorso di PMA? La ringrazio
anticipatamente!

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, un singolo rilievo clinico non significa nulla, così come non ha significato un referto di “tube tortuose”, senza che sia specificato se sono mobili o meno: la dizione è incompleta, così; in ogni caso non esprime automaticamente la presenza di una patologia delle tube. L’aborto che ha subito può anche avere una lettura positiva: dimostra comunque che lei è riuscita a rimanere incinta e che quindi la vostra coppia è in grado di procreare. A questo punto è davvero opportuno sfruttare questa capacità, ricorrendo il prima possibile alla procreazione medicalmente assistita. Lei deve fare i conti con la sua età, non può permettersi il lusso di aspettare ancora perché poi potrebbe davvero essere troppo tardi (non sappiamo, infatti, tra quanto potrebbe arrivare la menopausa). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti