Ci sono varie indagini che è utile effettuare dopo alcuni aborti, prima di tutto per escludere sia nella donna sia nell'uomo la presenza di infezioni dell'apparato genitale.
Una domanda di: Valeria Mi trovo in una situazione un po’ strana. Ho 38 anni e ho avuto 4 gravidanze perfette in 11 anni. Dopo l’ultimo parto nel 2019, ho avuto una GEU con aborto tubarico e salpingectomia sinistra nel 2021. Successivamente due aborti precoci spontanei a 5/6 settimane nel fine 2023 e fine 2024. I medici che mi hanno seguito hanno sconsigliato di effettuare vari esami viste le mie gravidanze precedenti andate a buon fine e hanno “chiuso il caso” con il classico “può capitare…la natura fa il suo corso…ha già dato e così via”. Probabilmente mi hanno detto la verità ma mi chiedo spesso se, invece, qualche esame più approfondito non sia consigliato dato che 2/3 aborti consecutivi non sono pochi…
Grazie per le eventuali dritte.
Cordiali saluti.
Augusto Enrico Semprini
Cara Valeria,
l’unica considerazione che mi viene spontanea è che la maggior parte delle gravidanze extra uterine ha origine da un fatto infettivo e non mi è chiaro perché dopo l’aborto tubarico è stata praticata una salpingectomia.
Può darsi che il tempo diagnostico (laparoscopia) e salpingectomia cautelativa abbiano coinciso.
Dopo questi eventi io preferisco un’indagine approfondita su infezioni del tratto genitale maschile e femminile e in ogni caso prescrivo un trattamento di bonifica antibiotica per evitare un rischio di recidiva delle gravidanze extrauterine e forse questo riduce la possibilità di aborto. Le spiego il forse.
A 38 anni la possibilità di aver due gravidanze abortive consecutive è una su 44 per un errato bilanciamento cromosomico del concepito.
Questo accertamento non è stato fatto e quindi questo è il motivo per cui il forse è doveroso. Se desidera altre gravidanze io controllerei bene il tratto genitale maschile e femminile dalle infezioni, eseguirei un’isteroscopia con biopsia endometriale, controllerai assenza di esami che depongano per autoimmunità, assumerei acido folico prima del concepimento e la possibilità che vi sia ancora un aborto spontaneo, dopo due fallimenti è di una su 294
Queste sono le mie considerazioni che spero l’aiutino a vedere con più chiarezza la sua storia riproduttiva e decidere se procedere come le ho indicato.
Un saluto molto cordiale.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non c'è alcuna fretta di assumere i farmaci che consentono di espellere il materiale abortivo: aspettare che accada spontaneamente non espone a rischi. »
Se viene fatta diagnosi di aborto spontaneo, significa che ci sono i presupposti per formularla, quindi anche se è davvero difficile farci i conti non resta che accettarla. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »