In caso di più aborti, è opportuno anche effettuare un'isteroscopia diagnostica e un tampone vaginale.
Una domanda di: Roberta Ho avuto due aborti spontanei consecutivi, il primo a 9 settimane e il secondo a 6 settimane. Ho effettuato i seguenti esami, tutti risultati nella norma:
-elettroforesi dell'emoglobina
-G6PHD
-proteina C e S
-omocisteinemia
-APC resistance
-LAC e LAC ratio
-Ab antifosfolipidi
-Ab anticardiolipina
-Ab anti Beta2 GPI
-fibrinogeno
-AT III
Mio marito e io siamo in attesa di eseguire cariotipo e screening per fibrosi cistica. Durante la gravidanza assumo cardioaspirina per mutazione MTHFR e altre mutazioni risultate dal pannello trombofilico di 15 mutazioni. La mia ginecologa è convinta si tratti di casualità e sfortuna. Quali altri esami dovrei fare?
Alessandro Bulfoni
Buongiorno signora,
a completamento della serie di esami già eseguita consiglio di effettuare altre due indagini: il tampone vaginale colturale con ricerca del Mycoplasma e un'isteroscopia diagnostica. La prima serve a escludere che vi siano infezioni responsabili degli aborti spontanei. L'isteroscopia diagnostica ha lo scopo di controllare la cavità uterina per individuare eventuali alterazioni che potrebbero non consentire il proseguimento di una gravidanza. Con cordialità.
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Purtroppo quando l'ecografia di controllo non riesce a individuare il polo embrionario, in un'epoca della gravidanza in cui dovrebbe essere possibile, si è autorizzati a ritenere che la gravidanza si sia interrotta. »
L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta. »
Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »