Polipi sul collo dell’utero in gravidanza

Dottor Claudio Ivan Brambilla
A cura di Dottor Claudio Ivan Brambilla
Pubblicato il 18/08/2018 Aggiornato il 18/08/2018

Eventuali polipi presenti nella cervice in gravidanza tendono a ingrossarsi e, di conseguenza, a sanguinare.

Una domanda di: Anna
Buongiorno Dottore, sono alla 14 settimana di gravidanza e ho 4 polipi
sul collo dell’utero che mi stanno dando molta preoccupazione.
Sanguinano quasi tutti i giorni, spesso subito dopo essere andata di
corpo, non sono perdite cospicue ma a volte si presentano prima
marroncino e poi rosso vivo. In ospedale e la ginecologa mi hanno
sconsigliato di toccarli per ora. Le chiedo se è normale un
sanguinamento così frequente e se potrebbe causare problemi alla
gravidanza.
Grazie mille.
Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
i polipi al collo dell’utero sono un’ evenienza rara ma possibile. Di certo i suoi non sono comunque di origine pericolosa perché di sicuro avrà fatto un pap test non più tardi di due anni fa, avendo così la possibilità di accertarne la natura: la sua ginecologa le avrà dunque spiegato le loro caratteristiche e le avrà anche indicato come affrontarli. Premesso tutto questo, in gravidanza, sopratutto nei primi 4 mesi, i polipi tendono a ingrossarsi: il sanguinamento dipende da questo aumento di dimensioni. E’ giusto comunque non fare nulla specialmente nei primi mesi di gravidanza perché diversamente, cioè aggredendoli, è possibile stimolare la comparsa di contrazioni, eventualità da evitare senza’altro per non interferire sul buon andamento della gravidanza. E’ ovvio che io posso parlare solo in generale, perché spetta alla sua ginecologa che ha la possibilità di visitarla valutare se uno o più polipi si sono parzialmente staccati e decidere, eventualmente, se è il caso di rimuoverli una volta superata la 16ma settimana. Diciamo che la sua situazione va tenuta sotto controllo e che ogni eventuale scelta terapeutica deve dipendere dalla sua evoluzione nelle prossime settimane. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.


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