Polipo cervicale in attesa di rimozione: si può avere una gravidanza?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/07/2023 Aggiornato il 11/07/2023

Sottoporsi alla rimozione di un polipo cervicale prima di cercare una gravidanza è la scelta più prudente da fare.

Una domanda di: Anna
Oggi ho fatto un isteroscopia diagnostica dove mi hanno riscontrato un polipo cervicale. Mi hanno messo in lista di attesa per resettoscopia ma ci vogliono 3 mesi, nel frattempo posso sperare di avere una gravidanza? il mio ginecologo mi ha detto che comunque il posto dove si trova ostacola il passaggio. La ringrazio anticipatamente.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Anna, in caso di gravidanza un polipo cervicale cresce di dimensioni e può dar luogo a sanguinamenti anche copiosi. Se il peduncolo di impianto è alto nel canale cervicale ci possono essere problemi emostatici e quindi rimuoverlo è la misura cautelativa più ragionevole. Anche se è probabile che molte donne con polipi cervicali abbiano gravidanze perfette senza alcun problema, vi è una differenza tra saperlo prima e non fare nulla e invece riscontrarlo in gravidanza senza che abbia dato problemi. Penso invece che il polipo non possa svolgere un’azione contraccettiva e quindi se facciamo la prima scelta, quella più cauta, le attenzione contraccettive sono indicate. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti