Polipo cervicale in gravidanza

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/12/2019 Aggiornato il 06/12/2019

All'inizio del secondo trimestre di gravidanza la presenza di un polipo sul collo dlel'utero può essere responsabile di sanguinamento.

Una domanda di: Pensierosa
Sono alla settimana 15+2 e 3 giorni fa ho avuto perdite rosso chiaro non abbondanti ma che mi hanno terrorizzata e sono corsa al Ps. Alla visita é emerso un polipo cervicale, il medico del Ps ha attribuito il sanguinamento alla presenza del polipo, perché il collo della utero é chiuso e normoformato.
Il giorno dopo mi sono recata dal mio ginecologo che oltre a confermare la presenza del polipo cervicale con eco TV, ha notato che la placenta é normoinserita nella parte posteriore ma che giunge a pochi millimetri dall oui con il lembo inferiore, mi ha comunque tranquillizzato dicendo che nella maggior parte dei casi risale nel corso delle settimane. Percui ha attribuito anch esso la causa del sanguinamento al polipo. Ora le perdite non sono più rosso vivo ma marrocine a volte scuro a volte chiaro sopratutto quando vado in bagno e sto in posizione seduta. Le chiedo da cosa potrebbe essere causato un improvviso sanguinamento del polipo di 4 giorni fa. Le chiedo infine le avere un orgasmo ma senza pene trazione (quindi clitoride o) potrebbe innescare sanguinamenti. Il mio dottore non mi ha messo a riposo mi ha detto di ricontrollare la placenta alla morfologica. Non ha dato nemmeno peso all istmocele che ho come ricordo del precedente parto avuto 5 anni fa. Mi ha rassicurato dicendomi faccia una vita tranquilla e se la placenta risale, poi pensiamo agli altri due problemini dopo il parto. Desidero sapere cosa ne pensa in merito. Grazie, cordialmente.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
le perdite di sangue che lei riferisce sono compatibili con la presenza del polipo. Riguardo a questo, potrà essere opportuno pensare di asportarlo nel corso della gravidanza solo se il sanguinamento dovesse continuare. Diversamente si tende a non intervenire, rimandando eventualmente l’operazione a dopo il parto. Io le parlo però in generale, non posso certo entrare nel merito della sua condizione: è il suo ginecologo, che mi sembra la stia seguendo nel modo più corretto possibile, a dover stabilire il da farsi sulla base di come evolverà la situazione. Per quanto riguarda la placenta, è troppo presto per dire se rimarrà stabilmente nella posizione attuale, perché con l’aumento di volume dell’utero potrebbe spostarsi verso l’alto, anche se in ogni caso lei dovrà fare un secondo cesareo per via della presenza dell’istmocele, che è l’alterazione che si è prodotta nel suo utero in seguito al suo precedente cesareo. Per finire, l’orgasmo che è sempre clitorideo, nel senso che le sensazioni di piacere convergono comunque nel clitoride anche quando vi è una stimolazione della vagina dovuta alla penetrazione, non può nuocere alla gravidanza. I francesi dicono “gravidanza è tenerezza” (che nella loro lingua suona molto dolce) alludendo al fatto che le carezze e le coccole sono le effusioni che giovano alla coppia nei mesi dell’attesa. E’ giusto invece evitare i rapporti sessuali con penetrazione, perché la stimolazione meccanica della zona potrebbe favorire o peggiorare il sanguinamento (come di certo le è stato detto dal suo ginecologo). L’astensione va prolungata fino a quando il suo curante lo riterrà prudente. In relazione al riposo, è giusto non prescriverlo “assoluto” perché non ve ne è affatto bisogno, ma è anche più che corretto raccomandare di condurre uan vita tranquilla, come del resto si deve fare anche nelle gravidanza prive di qualsiasi problema. Perché se è vero che la gestazione non è una malattia è certo che gli strapazzi fisici possono essere dannosi per il suo armonico andamento. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Tanti cari saluti.

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