Polipo endometriale ancora presente dopo la rimozione?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 13/08/2019
Aggiornato il 05/06/2026 Può accadere che nel punto da cui è stato asportato un polipo endometriale rimanga una piccola cicatrice.
Una domanda di: Eleonora
Mi è stato asportato un polipo. Il 19 giugno ho eseguito una visita di controllo dal mio ginecologo ed era tutto a posto. Semplicemente con l’ecografia aveva visto il tessuto più spesso dove mi avevano fatto l’operazione. Esattamente un mese dopo, il 19 luglio, ho fatto un’altra ecografia perché il ciclo tardava di molto ed ero preoccupata.
Non era il mio ginecologo ma un altro. Mi ha detto (e visto con sonoisterografia) che c’è la presenza di un polipo.
Mi chiedo: è possibile che in un mese si formi un polipo?
Potrebbe essere il tessuto ispessito di quello che mi hanno rimosso questo inverno?
La dimensione dovrebbe essere sui 3 millimetri.

Dottor Gaetano Perrini
I polipi endometriali sono piccole escrescenze della mucosa. La rimozione avviene generalmente con tecnica endoscopica quindi sotto visione diretta. La dimensione di tre millimetri (assai modesta) evidenziata al controllo ecografico potrebbe essere la piccola cicatrice successiva all’intervento, la base del polipo oppure una normale area inspessita della mucosa che nell’arco di 28 giorni fisiologicamente subisce dei cambiamenti.
Buona giornata.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis E' normale avvertire un po' di fastidio locale dopo l'intervento di asportazione dell'utero. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis È opportuno consultare il chirurgo che ha effettuato la polipectomia, nel caso in cui nei giorni successivi all'intervento aumentino le perdite di sangue. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi La presenza di un polipo nell'utero può impedire l'impianto dell'embrione, ma le cause dei ripetuti aborti possono anche essere altre. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini E' normale che dopo un intervento di polipectomia effettuato sul collo dell'utero vi siano perdite insolite. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Dopo un'isteroscopia operativa è normale che si verifichino perdite di sangue. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazioni di feci morbidi e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Fai la tua domanda agli specialisti