Polipo endometriale ancora presente dopo la rimozione?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/08/2019 Aggiornato il 13/08/2019

Può accadere che nel punto da cui è stato asportato un polipo endometriale rimanga una piccola cicatrice.

Una domanda di: Eleonora
Mi è stato asportato un polipo. Il 19 giugno ho eseguito una visita di controllo dal mio ginecologo ed era tutto a posto. Semplicemente con l’ecografia aveva visto il tessuto più spesso dove mi avevano fatto l’operazione. Esattamente un mese dopo, il 19 luglio, ho fatto un’altra ecografia perché il ciclo tardava di molto ed ero preoccupata.
Non era il mio ginecologo ma un altro. Mi ha detto (e visto con sonoisterografia) che c’è la presenza di un polipo.
Mi chiedo: è possibile che in un mese si formi un polipo?
Potrebbe essere il tessuto ispessito di quello che mi hanno rimosso questo inverno?
La dimensione dovrebbe essere sui 3 millimetri.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

I polipi endometriali sono piccole escrescenze della mucosa. La rimozione avviene generalmente con tecnica endoscopica quindi sotto visione diretta. La dimensione di tre millimetri (assai modesta) evidenziata al controllo ecografico potrebbe essere la piccola cicatrice successiva all’intervento, la base del polipo oppure una normale area inspessita della mucosa che nell’arco di 28 giorni fisiologicamente subisce dei cambiamenti.
Buona giornata.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti