Polipo endometriale: ci sono rischi in gravidanza?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 11/09/2019
Aggiornato il 08/05/2026 La presenza di un polipo endometriale può interferire in modo negativo sulla possibilità di portare a termine una gravidanza senza problemi.
Una domanda di: Federica
Salve dottoressa volevo chiederle se un polipo endometriale di 1 centimetro va sempre rimosso e se è possibile avere o portare a termine una gravidanza in sua presenza e quali sono, eventualmente, i rischi. Grazie.

Elisa Valmori
Salve signora, alla prima domanda si potrebbe rispondere “dipende” nel senso che noi sappiamo che nella stragrande maggioranza dei casi un polipo endometriale è benigno per natura e quindi va asportato solo se i benefici superano i rischi (molto limitati in donne giovani e in salute) dell’intervento di polipectomia. Quello che le posso dire è che, se un polipo endometriale non viene rimosso, nel tempo probabilmente si accrescerà di volume e prima o poi darà segno di sé con piccoli sanguinamenti tra una mestruazione e l’altra, oppure ciclo mestruale più abbondante del dovuto o anche perdite ematiche in occasione dei rapporti sessuali.
In caso di gravidanza, è possibile che il polipo interferisca negativamente con l’impianto dell’embrione e predisponga ad un maggiore rischio di aborto spontaneo.
Soprattutto se parliamo di una donna in età fertile, il consiglio è di non ospitare polipi nell’utero ma di rimuoverli per evitare tutti gli inconvenienti che le ho illustrato.
Resto a sua disposizione se desidera, cordialmente.
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