Polipo endometriale: ci sono rischi in gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/09/2019 Aggiornato il 11/09/2019

La presenza di un polipo endometriale può interferire in modo negativo sulla possibilità di portare a termine una gravidanza senza problemi.

Una domanda di: Federica
Salve dottoressa volevo chiederle se un polipo endometriale di 1 centimetro va sempre rimosso e se è possibile avere o portare a termine una gravidanza in sua presenza e quali sono, eventualmente, i rischi. Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, alla prima domanda si potrebbe rispondere “dipende” nel senso che noi sappiamo che nella stragrande maggioranza dei casi un polipo endometriale è benigno per natura e quindi va asportato solo se i benefici superano i rischi (molto limitati in donne giovani e in salute) dell’intervento di polipectomia. Quello che le posso dire è che, se un polipo endometriale non viene rimosso, nel tempo probabilmente si accrescerà di volume e prima o poi darà segno di sé con piccoli sanguinamenti tra una mestruazione e l’altra, oppure ciclo mestruale più abbondante del dovuto o anche perdite ematiche in occasione dei rapporti sessuali.
In caso di gravidanza, è possibile che il polipo interferisca negativamente con l’impianto dell’embrione e predisponga ad un maggiore rischio di aborto spontaneo.
Soprattutto se parliamo di una donna in età fertile, il consiglio è di non ospitare polipi nell’utero ma di rimuoverli per evitare tutti gli inconvenienti che le ho illustrato.
Resto a sua disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti