Poliposi: si può ignorare?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/06/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Soprattutto dopo i 40 anni di età, la poliposi può evolvere quindi non può essere considerata una caratteristica anatomica priva di rilievo.

Una domanda di: Claudia
Buongiorno dottore vorrei un parere su una poliposi e adenomiosi. Allatto ancora e sono in ansia. Non vorrei fare nessun operazione. Ci posso convivere
senza fare niente?

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Claudia,
certo che può convivere con questa situazione senza fare nulla. Un piccolo scrupolo da valutare sulla base del riscontro ecografico è quello di effettuare una biopsia endometriale che si può eseguire ambulatorialmente per sincerarsi delle caratteristiche del tutto tranquille della poliposi.
Sulla base di questo riscontro deciderà poi, insieme al suo curante, se archiviare questo aspetto, se mantenerlo sotto controllo con una terapia, ad
esempio, una pillola contraccettiva o se riconsiderare i passaggi diagnostici e terapeutici che ha fatto presenti.
L’adenomiosi ha rare possibilità di costituire un problema medico, ma può esserlo da un punto di vista riproduttivo, (non sembra visto che sta ancora
allattando). La poliposi può evolvere soprattutto dopo i 40 anni e quindi una decisione su come tenerla sotto controllo può essere presa con attenzione, senza ansie
ingiustificate, ma non può essere archiviata come una caratteristica anatomica priva di rilievo.
Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Endometriosi e adenomiosi: quali cure prima del transfert dell’embrione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Non è possibile indicare un percorso terapeutico valido in tutti i casi in cui è necessario rendere l'endometrio idoneo all'impianto: la scelta della strategia curativa dipende dal singolo quadro clinico.   »

Aborti ripetuti, mutazioni, ipotiroidismo e adenomiosi: che fare per evitarne altri?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Quando si è in presenza di una situazione clinica complessa e di poliabortività, prima di pensare a una nuova gravidanza conviene rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita.  »

Adenomiosi: il progesterone basta per consentire una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'adenomiosi può rispondere in parte al progesterone ma questa cura difficilmente è risolutiva per ristabilire la fertilità.  »

L’adenomiosi causa infertilità?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'adenomiosi è caratterizzata dalla presenza di cellule endometriali (cioè del tessuto di rivestimento interno dell'utero) nel tessuto muscolare uterino. Non è considerata una chiara causa di infertilità ma può associarsi all'endometriosi che invece lo è.   »

Endometriosi adenomiosi e aborti ricorrenti

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è escluso che sia possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in caso di adenomiosi (presenza di endometrio nella parete muscolare dell'utero) associata a endometriosi (presneza della mucosa che riveste internamente l'utero al di fuori della sua sede naturale).  »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti