Pomata al cortisone in gravidanza

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/04/2018 Aggiornato il 31/07/2018

Dopo la 13ma settimana di gravidanza l'impiego per breve tempo di una pomata al cortisone, se ve ne è stretta indicazione, non dovrebbe esporre a particolari rischi.

Una domanda di: Francesca
Salve, mi trovo alla 16 settimana di gravidanza e da qualche giorno ho perdite bianche e a volte trasparenti con leggero bruciore interno e a volte prurito esterno ma non eccessivo. La ginecologa mi ha prescritto subito il travocort pomata, secondo lei è necessario essendo cortisone? O è meglio utilizzarlo per evitare peggioramenti?
La ringrazio.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
sicuramente la sua ginecologa avrà valutato la situazione, effettuando una diagnosi particolare che lei non mi riferisce (ma che di sicuro le avrà comunicato). Credo che abbia escluso la vaginosi batterica o che sia implicato un fungo. Una pomata al cortisone utilizzata per breve tempo e dopo la 13^ settimana non dovrebbe proprio arrecare chissà quali danni e, in più, dovrebbe risolvere il disturbo. Posto questo, in simili casi io preferisco sempre effettuare un tampone vaginale prima di dare una terapia, ma magari è quello che la sua ginecologa ha fatto o magari quello che ha visto è talmente evidente da non averle lasciato dubbi sul tipo di disturbo: da qui la prescrizione della pomata al cortisone. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti