Poppata al seno dopo 4 ore dall’assunzione della pillola del giorno dopo: ci sono rischi?

Dottoressa Antonella Di Stefano A cura di Dottoressa Antonella Di Stefano Pubblicato il 28/05/2025 Aggiornato il 18/09/2025

Entrambi i tipi di prodotti per la contraccezione d'emergenza (pillola del giorno dopo) possono essere assunti durante l'allattamento al seno.

Una domanda di: Celeste
Cosa succede ad allattare la bimba dopo 4 ore dall' assunzione della pillola del giorno dopo? Mia figlia è allattata esclusivamente al seno non prende il biberon neanche con il mio latte tirato io l'ho fatta mangiare stamattina alle 10.30 ed è da allora che lei non mangia provo in continuazione a proporle il biberon ma nulla. Preciso che la bambina ha 3 mesi.

Antonella Di Stefano
Antonella Di Stefano

Carissima mamma,
lei non mi ha detto quale tipo di pillola del giorno dopo ha assunto e poiché ne esistono di due tipi le rispondo per entrambi. I farmaci vengono considerati compatibili in allattamento se non superano il 10% di dosaggio relativo. Se la pillola assunta è a base di Levonorgestrel non ci sono rischi in quanto si lega alle proteine plasmatiche materne e non passa nel latte; se invece ha assunto l’altra formulazione a base di Ulipristal acetato il passaggio nel latte materno è solamente dell’1% e quindi assolutamente compatibile, legandosi inoltre anche questa formulazione con le proteine plasmatiche materne, l’assorbimento intestinale è inesistente per la presenza di contenuto ricco di lipidi come è appunto il latte materno. Quindi può tranquillamente allattare sua figlia. Cordialmente.



Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Voglia di piangere dopo il parto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Scoppiare in lacrime nelle prime settimane dopo il parto è un'eventualità frequente che non deve spaventare: per superare i momenti di crisi è davvero utile appoggiarsi a chi sta accanto e anche, se possibile, frequentare altre neo mamme.   »

Pillola del giorno dopo e poppata al seno (dopo 20 ore dall’assunzione): ci sono rischi per il lattante?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Vinali e culturix: si possono assumere in allattamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In allattamento è opportuno assumere integratori specificatamente messi a punto per il periodo, solo se il medico li prescrive perché vi sono carenze particolari.   »

Eutirox e allattamento: in caso di sovradosaggio ci sono rischi per il bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

In primo luogo per capire se l'Eutirox è realmente sovradosato bisogna sapere in che quantità viene assunto. In ogni caso la levotiroxina è una terapia sicura in allattamento.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Fai la tua domanda agli specialisti