Nel caso in cui un bambino di 11 mesi ricominciasse a reclamare il pasto notturno, è opportuno offrirgli più frutta o più latte durante il giorno.
Una domanda di: Giada Sono la mamma di due gemelli maschi di 11 mesi (nati a termine di 3 kg l’uno e senza nessun problema anche dopo la nascita). I miei figli, da circa 1 mese, sono tornati a bere latte artificiale durante la notte (non sono mai stati allattati al seno, solo artificiale). Dai 5 mesi circa saltano la poppata notturna ed è per questo che mi chiedo come mai ora questa esigenza sia tornata. Preciso che sono completamente svezzati, con lo svezzamento iniziato già dal 4 mese con la frutta ed entro la fine del 6 mese con latte a colazione, due spuntini mattina e pomeriggio e due pappe pranzo e cena. Mi chiedo in particolare, visto che le loro esigenze nutrizionali ovviamente cambiano anche in base ai ritmi ed alle attività che evolvono con il passare dei mesi, se una sola poppata di latte non sia sufficiente nell’arco della giornata e quindi se e quando inserirne una seconda. Questo potrebbe permettere loro di essere sazi e quindi di non aver bisogno del latte notturno? La mattina bevono tra i 180 e 210 di latte, la notte pure se lo richiedono. Ci possono essere altre motivazioni alla richiesta di latte durante la notte? Nel caso si può sostituire il latte con altro? Tisane, camomilla? Preciso infine che uno dei due in particolare è molto agitato e frenetico sia durante il giorno che la notte e ha un sonno abbastanza disturbato.
La ringrazio per qualsiasi consiglio possa darmi. Saluti.
Leo Venturelli
Gentile signora,
senz’altro può aumentare la porzione di latte arrivando fino a 240-250 grammi. Può provare a offrire la stessa quantità di latte al pomeriggio, a merenda, alternandola allo yogurt (un vasetto) con frutta fresca. La sera dopo la pappa aggiunga la frutta, per esempio una mezza banana o una mela o una pera: questo potrebbe saziare maggiormente i suoi bambini che, probabilmente reclamano il latte di notte proprio perché forse durante il giorno non mangiano abbastanza (è solo un’ipotesi, tutta da verificare). Nel caso in cui tutte le integrazioni indicate non dovessero portare al risultato, direi comunque di mantenere il pasto di notte per qualche settimana, avendo però l’accortezza di diminuire la quantità di latte (200 grammi massimo) o, meglio ancora diluendolo con acqua (per esempio 120-140 grammi di latte più l’acqua fino a raggiungere 200 grammi in totale)
Non ci sono comunque controindicazioni a mantenere ancora due pasti di latte e anche più a 11 mesi di età. Con cordialità.
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