Poppata notturna: quando e come toglierla?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 17/02/2020 Aggiornato il 17/02/2020

Quando inizia lo svezzamento non si deve avere troppa fretta di eliminare la poppata (o le poppate) notturna: a mano a mano che il bambino si adatterà al cambiamento probabilmente non la (non le) reclamerà più.

Una domanda di: Simona
Salve, mio figlio ha appena compiuto 6 mesi e la notte spesso reclama due biberon di latte artificiale. Diciamo che la quantità la sceglie lui in base al bisogno (max 210 grammi). Ho letto che le “poppate” notturne ad un certo punto andrebbero eliminate e sostituite con dell’acqua per dargli la sensazione di mangiare qualcosa. Abbiamo provato con la camomilla per capire, ma lui ha proprio fame e si dispera se non si dà il latte. Durante la giornata mangia ancora ogni 4/5 ore e lo svezzamento è appena iniziato, la frutta la divora mentre la pappa (pranzo) ne mangia giusto un piattino raso, se gli piace. Quand’è che è necessario, o obbligatorio per il suo benessere togliere le poppate notturne. Come posso fare, calcolando che lui dorme già dalle 20/21 di sera? Dovrei svegliarlo intorno alle 23 per dargli la famosa ultima poppata? Grazie mille.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
da quello che descrive ipotizzo che il suo bambino richieda il biberon semplicemente perché ha fame. Probabilmente si deve abituare alle pappe, a mangiarne una quantità adeguata al suo appetito, ma la invito a non avere fretta per questo: ci arriverà con il passare dei giorni, è davvero solo una questione di tempo (poco, a mio avviso). Per la notte potrebbe provare a fare quello che ha pensato: dare il latte verso le 24 e vedere se poi tira dritto fino al mattino, anche se svegliarlo apposta potrebbe innervosirlo. In generale, è sempre bene non fare forzature, visto che siamo nel periodo di cambi alimentari. Anche se dovesse continuare ancora per un po’ a mangiare di notte, non corre alcun rischio. Credo che nel momento in cui mangerà una quantità maggiore di pappa alla sera, anche di notte dormirà più a lungo. Ripeto, senza ansia e senza fretta, visto oltretutto che questo piccino ha appena compiuto sei mesi. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti