Poppate di 40 minuti ciascuna: va bene?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 08/05/2018 Aggiornato il 01/07/2026

La letteratura concorda nell'indicare come ottimale l'allattamento a richiesta, che significa offrire il seno ogni volta che il bambino lo reclama, prolungando la poppata fino a quando il bambino si stacca spontaneamente.

Una domanda di: Eliss
Sono una neo-mamma da 3 settimane. Il mio piccolo è nato 3,580 grammi e da subito ha avuto l” aggiunta. Ora ho il latte e gli do il mio, tuttavia il pediatra sostiene di allattarlo 7-8 minuti a mammella, per un totale di circa 15 minuti. Lui però si stanca e fa pause e chiede di succhiare di più. Mi chiede il seno anche fino a 40 minuti.
Chiedo un consiglio su come comportarmi, su cosa sia consigliato dalle ultime ricerche internazionali. Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
la letteratura concorda nell’allattamento a richiesta, quindi basato sulla necessità espressa dal bambino sia per frequenza delle poppate sia per quanto riguarda la loro durata. Che in sintesi significa dare il seno ogni volta che il bimbo lo reclama, prolungando la poppata fino a quanto si stacca spontaneamente. Se il bebè è lento nel succhiare, gli si può dunque tranquillamente concedere un notevole lasso di tempo, così come se succhia molto avidamente solo per pochi minuti non occorre cercare di forzarlo a stare attaccato di più: quello che conta, infatti, al di là di tutto, è che il suo peso aumenti con regolarità. Ma è importante anche che la mamma riesca a sostenere poppate di 40 minuti ciascuna senza sentirsi sopraffatta. Tenga presente che a prescindere dalla velocità di suzione generalmente la maggiore quantità di latte viene introdotta nei primi 5-10 minuti della poppata ed è forse questo che il collega intendeva dire con la sua indicazione. A prescindere dagli studi e dai pareri della Comunità scientifica, ogni mamma deve trovare il giusto equilibrio in rapporto al suo bambino, avendo cura di nutrirlo garantendogli una crescita costante e adeguata e, allo stesso tempo, quel contatto fisico che tanto giova al legame affettivo madre-figlio, senza tuttavia sfinirsi. In altre parole, se non le è di peso sostenere poppate di 40 minuti ciascuna nulla le vieta di essere così disponibile, ma se questo arco di tempo mantenuto costante per tutte le poppate (che in quest’epoca possono anche essere otto al giorno) l’affatica troppo può senz’altro abbreviarlo almeno qualche volta, sempre tenendo d’occhio il ritmo di crescita del bambino che nel primo trimestre non deve essere inferiore ai 150-180 grammi alla settimana. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dubbio sulle poppate notturne

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Un lattante che di notte si sveglia spontaneamente per reclamare la poppata va accontentato.   »

Le “tre ore” di distanza tra poppate da quando si considerano?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'intervallo di tre ore tra una poppata e l'altra va conteggiato partendo dall'inizio della poppata.   »

Quanto latte deve assumere a 4 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Non ci sono indicazioni che valgono in assoluto per tutti i bambini, in relazione alla quantità di latte artificiale giornaliera, anche se esistono tabelle orientative per regolarsi e non correre il rischio di esagerare. Per l'allattamento al seno non ci sono invece limitazione: il bimbo può essere attaccato...  »

Latte materno e intervalli

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

Quante volte deve bere il latte (artificiale) un neonato di 5 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti