Portatori sani di talassemia: quante probabilità di trasmetterla?

Dottoressa Cristiana De Petris A cura di Cristiana De Petris - Dottoressa specialista in Farmacia Pubblicato il 03/08/2021 Aggiornato il 10/03/2026

Due portatori sani di talassemia potrebbero avere figli sani, portatori sani o colpiti: è una questione di probabilità che si ripropone a ogni nuova gravidanza.

Una domanda di: Michela
Salve mi servirebbe un’informazione. Io e mio marito siamo portatori sani
di beta talassemia al 99%. Infatti ho avuto la prima gravidanza ma ho avuto
un aborto spontaneo con distacco di placenta al terzo mese, poi una seconda
gravidanza che ha portato alla nascita di un bellissimo bambino ma purtroppo talassemico. Volevo
sapere provando la terza gravidanza c’è la possibilità di avere un altro
figlio con talassemia? Attendo risposta, grazie.

Cristiana De Petris
Cristiana De Petris

Gentile signora,
la trasmissione della beta-talassemia da due genitori portatori sani è questione di probabilità. E queste probabilità si ripropongono identiche a ogni nuova gravidanza.
I vostri figli hanno una probabilità su quattro di essere sani; due possibilità su quattro di essere portatori sani, una possibilità su quattro di essere colpito.
Non vi sono dunque certezze e tutti i vostri figli potrebbero anche essere talassemici (oppure i prossimi sani). Una coppia di portatori sani di talassemia per sapere se il figlio sia affetto dalla malattia hanno solo un mezzo, che è rappresentato da un’indagine invasiva, l’amniocentesi. Solo con questo esame, che però ovviamnete si può effettuare solo a gravidanza iniziata, si può avere la certezza che il figlio sia sano o malato. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Lei e lui 0 positivo: i figli possono avere problemi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non ci sono rischi riproduttivi per le coppie formate da partner di gruppo sanguigno 0 positivo.   »

Portatore sano di beta talassemia, ma c’è discrepanza con la condizione dei genitori: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Per definire la condizione di portatore sano di talassemia minor occorre che siano soddisfatti alcuni criteri, senza i quali formulare questa diagnosi non è possibile.  »

Farmaci e integratori prescritti nel terzo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il medico ritiene opportuno prescrivere integratori alimentari e prodotti medicinali, da assumere nello stesso giorno, significa che ha escluso la possibilità di interazioni svantaggiose.   »

Talassemia: il gruppo sanguigno dei genitori portatori aumenta il rischio di trasmissione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Due portatori sani di talassemia minor possono trasmettere la malattia ai figli a prescindere dal loro gruppo sanguigno.   »

Entrambi i genitori portatori sani di anemia mediterranea

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Le probabilità che il figlio di due genitori portatori sani di anemia mediterranea nasca ammalato esistono.  »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti