Positiva all’Ureaplasma durante la gravidanza
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 15/02/2021
Aggiornato il 19/06/2026 L'Ureaplasma è di frequente riscontro a livello vaginale, perché fa parte della flora locale, quindi non desta particolare preoccupazione se viene rilevato in una donna incinta.
Una domanda di: Giovanna
Salve Dottoressa, dopo due aborti spontanei, sto vivendo questa gravidanza nell’ansia, nella paura e nella paranoia. A 4 settimane sono risultata positiva all’ureaplasma. Fino ad ora ho fatto 3 cicli di antibiotico (l’ultimo finito domenica scorsa), ero in attesa di fare il tampone.
Martedì ho fatto le analisi ed è venuto fuori che ho un’infezione. Adesso mi hanno rimesso sotto antibiotico. Ho una paura terrificante. Dopo tutto quello che ho letto su internet veramente non so più che fare. Sono a 19+3 e alla quarta e ottava settimana ho preso Zitromax. L’ultimo ciclo concluso una settimana fa era eritromicina. Non so cosa possa aver causato l’infezione, non ho neppure rapporti per paura dell’ureaplasma. La prego di dirmi quanto sia pericoloso perché non vivo più.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, non c’è alcuna certezza che l’infezione isolata da Ureaplasma abbia un effetto negativo sulla gravidanza. L’Ureaplasma è un microorganismo normalmente presente nella flora vaginale e il suo trattamento a tappeto trova contrari molti autori. Inoltre metterlo in evidenza con un tampone vaginale non è molto semplice per fattori sia legati al tipo di prelievo che ai metodi di coltura e isolamento. Pertanto le direi di lasciare da parte la paura terrificante. Con cordialità.
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