Positiva all’ureaplasma e allergica al metronidazolo: quali alternative?
A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 31/05/2023
Aggiornato il 13/03/2026 Ci sono antibiotici ancora più indicati del metronidazolo che si possono impiegare per il trattamento dell'infezione da ureaplasma: i macrolidi, per esempio o la doxiciclina.
Una domanda di: Patrizia
Buonasera Dottore, da circa un mese ho perdite, ho fatto un tampone e sono risultata positiva a ureaplasma urealyticum. Sono allergica al metronidazolo e il medico curante mi ha detto di prendere 3 ovuli di cleocin, sono al secondo ma mi provoca forte prurito per una buona mezzora nella zona di inserimento, in ogni caso pur con questi due ovuli non ho risolto. Cosa potrei prendere evitando antibiotici che possono essere simili al metronidazolo? Grazie, cordiali saluti.

Francesco De Seta
Buongiorno Patrizia, in relazione alla sua richiesta tengo a precisare che anche se allergica al metronidazolo esistono altri antibiotici , forse più indicati dello stesso, nel trattamento della sua infezione da ureaplasma: i macrolidi (in particolare claritromicina) o la doxiciclina. Pertanto se non allergica a questi composti esiste la possibilità di trattamento efficace. La clindamicina che sta usando, puo determinare valore (come effetto indesiderato) prurito o perdite da infezione da candida. Pertanto da valutare , se iniziasse un nuovo antibiotico orale, se darle anche una terapia topica (vaginale: creme o ovuli) anti candida. Sperando di averle dato consigli utili, la saluto con cordialità.
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