Posso dare un Nurofen al mio bimbo di 13 mesi?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 03/07/2014
Aggiornato il 23/06/2026 Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: BICETTA
Salve dottoressa, ho bisogno di un consiglio. Il mio
bambino di 13 mesi è spesso raffreddato. In questi giorni ho notato che ha come dei “mucidi” nel respirare e sono andata per cautela dal pediatra.
Premetto che secondo me mio figlio non ha un raffreddore così forte in quanto rispetto ad altri episodi di raffreddore questo mi
sembra molto più lieve. Il pediatra però mi prescrive Nurofen 3 volte al giorno per 5 giorni, cosa che trovo esagerata. Questa
somministrazione non l’ho usata neanche quando mio figlio ha avuto la febbre… Che cosa mi consiglia di fare? Inoltre molte “voci di corridoio” sconsigliano completamente il Nurofen ai bambini…. Che fare? Spero sia gentile nel
darmi qualche suggerimento. Distinti saluti.

Dottoressa Francesca Pinto
Buongiorno, senza vedere il bambino non sono in grado di confermare o smentire le prescrizioni del curante. Il Nurofen si può dare, con moderazione, purché in dosaggio adeguato. Personalmente evito di prescriverlo a bimbi sotto i due/tre anni, ma non ci sono motivi particolari. Segua con fiducia i consigli del curante.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Chi nasce in una casa dove c'è già un gatto ha meno probabilità di sviluppare un'allergia nei suoi confronti di un bambino che invece inizia a conviverci dopo i due-tre anni di età. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Ci sono malattie che è considerato del tutto normale colpiscano più volte il bambino nel suo primo anno di frequentazione del nido. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se il pediatra ritiene che la comparsa di puntolini rossi e prurito associata a febbre e raffreddore sia una reazione all'infezione in corso non vi è necessità di effettuare indagini approfondite sul sangue. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Si può escludere che il mancato uso dell'asciugacapelli possa provocare direttamente la tosse. Se dopo l'antibiotico la tosse ricompare è probabile che sia implicato un virus respiratorio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci È certo che la tosse e il raffreddore che compaiono dopo una faringotonsillite dovuta allo streptococco e curata con l'amoxicillina siano causati non dal batterio ma da uno dei tanti virus respiratori che spesso colpiscono i piccoli, soprattutto che frequentano l'asilo. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floria Bertolini I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Fai la tua domanda agli specialisti