Il contraccettivo orale ha un'efficacia significativa, a patto di essere assunto correttamente e che non subentrino interferenze farmacologiche o disturbi del tratto gastrointestinale.
Una domanda di: Giorgia Ho 44 anni e da agosto assumo la pillola anticoncezionale senza interruzione per “curare” i miei cicli troppi abbondanti.
Da ottobre il mio ciclo è assente (so che, con la pillola che assumo Zoely, il ciclo può scomparire) ma il dubbio di una gravidanza è sempre vivido! Ho già 3 figli e vorrei capire quante possibilità ci potrebbero essere di una eventuale gravidanza data la mia, non giovanissima età, e l’assunzione del farmaco, anche nel caso non fossi stata ligissima nell’assunzione (non ho mai però saltato più di 24 ore). Purtroppo sono impossibilitata ad andare ad acquistare un test di gravidanza, appena potrò lo farò, ma volevo intanto capire se ci potesse essere il rischio o la possibilità è davvero remota!
La ringrazio anticipatamente.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, tutti i metodi contraccettivi ormonali sono contraddistinti da una percentuale di fallimento inferiore all’1%. Tale fallimento nella stragrande maggioranza dei casi è da addebitare ad un’assunzione irregolare oppure ad un’interferenza di tipo farmacologico oppure ad un male assorbimento del farmaco per disturbi del tubo gastroenterico (vomito, diarrea). Se a questo lei aggiunge l’età matura, i rischi di concepimento sono ancora inferiori.
Il test di gravidanza è comunque facilmente reperibile in farmacia e non necessita di ricetta medica. Nel dubbio …
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »