Posso essere incinta se il test è negativo?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/03/2020 Aggiornato il 16/03/2020

Il test di gravidanza può risultare negativo se viene effettuato troppo presto, tuttavia un risultato del genere non incoraggia la speranza di essere incinta.

Una domanda di: Veronica
Salve, a novembre ho sospeso la pillola. A dicembre ho avuto il ciclo dopo 37 giorni, a gennaio ho avuto il ciclo a 27 giorni. Adesso non mi vengono
dal 17 gennaio oggi 28 febbraio nulla.. ho dolore basso ventre sinistro, un po’ di nausea quando sento odori forti. Ho effettuato due test e sono
negativi. Sono andata dal ginecologo il mese scorso ed era tutto ok: posso sperare di essere in gravidanza??

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, certo che possiamo sperare in una gravidanza!
L’assenza del ciclo mestruale è il primo potenziale indizio di gravidanza in una donna in età fertile che abbia rapporti liberi.
Il test negativo che lei ha effettuato ci scoraggia un po’ in questo senso, ma potrebbe essere stato eseguito troppo precocemente rispetto alla data effettiva del concepimento.
Inoltre, non mi ha riportato la sua età né da quanto tempo lei stesse assumendo la pillola…in ogni caso, una volta sospesa la pillola, è possibile anche che occorrano alcuni mesi per tornare ad avere cicli mestruali regolari e questo spiegherebbe il suo caso qualora le dovesse arrivare il ciclo in ritardo.
I sintomi che lei avverte sono da attribuire all’effetto del progesterone, l’ormone della seconda fase del ciclo ossia quella post-ovulatoria, lo stesso ormone, in dosi molto più elevate, sostiene la gravidanza. A mio avviso il test di gravidanza andrebbe ripetuto a distanza di una settimana da oggi e, qualora risultasse negativo, ancora a distanza di una settimana, sempre che non le arrivi prima la mestruazione.
Se i test continuano a risultare negativi, ma le mestruazioni non si ripresentassero, vale la pena che lei consulti il suo ginecologo per farsi prescrivere degli esami del sangue per valutare come stanno i suoi ormoni.
Resto sicuramente a sua disposizione, spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti