Per avere un risultato attendibile dal test di gravidanza conviene non farlo troppo presto. Il rischio in questo caso è di ottenere un "falso negativo".
Una domanda di: Mara Ho un ciclo di 28/29 giorni e ho iniziato l’ovulazione il 9 settembre. Posso fare il test oggi 19 settembre?
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora, il test di gravidanza serve a rilevare nelle urine o nel sangue la gonadotropina corionica umana, meglio nota come ormone beta hCG. La beta hCG inizia a essere prodotta dall’embrione quando l’embrione stesso è formato da appena da otto cellule, quindi molto prima che si annidi nell’utero. La produzione aumenta progressivamente ma l’ormone può essere rilevato nel sangue o nelle urine materne solo dopo l’annidamento dell’embrione in utero, ovvero solo dopo il contatto tra embrione e mucosa di rivestimento dell’utero (endometrio). Se la quantità prodotta è buona nel sangue si può rilevare già una decina di giorni dopo il giorno del concepimento e nelle urine circa 12-14 giorni dopo, ovvero mediamente a partire da un paio di giorni prima della data in cui dovrebbero comparire le mestruazioni. Posto questo, è sempre preferibile attendere per fare il test il primo giorno di ritardo delle mestruazioni, perché diversamente si rischiano “falsi negativi”, ovvero che il test sia negativo, ovvero escluda la gravidanza, mentre invece la gravidanza è iniziata. Nell’ipotesi in cui lei abbia ovulato veramente il 9 settembre, oggi 19 settembre è un po’ presto per fare il test di gravidanza: il rischio è di andare incontro a una risposta non attendibile, nel caso in cui fosse negativo. Il mio consiglio è dunque di avere ancora un po’ di pazienza e di aspettare il primo giorno di eventuale ritardo della mestruazione, perché in questo modo potrà contare su un risultato sicuro. Con cordialità.
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