Posso svezzare la mia bimba di 5 mesi?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 07/06/2021 Aggiornato il 07/06/2021

C'è un criterio che suggerisce se è il momento o no di cominciare a proporre le prime pappe.

Una domanda di: Besjana
Sono mamma di una bimba 5 mesi. Il 5 giugno pesava 6,500 chili con allattamento al
seno e la sera solo 60 ml di aggiunta. Le ultime due settimane ha preso di
peso 270 g una e 80 g l’altra. È sempre interessata al cibo e ho iniziato da 10
giorni a darle la frutta. Non so se questo peso permette di iniziare la
pappa o è ancora presto. La pediatra mi ha consigliato di iniziare dal 5
mese. Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

L’inizio delle prime pappe compresa la frutta può avvenire tranquillamente sui 5 -6 mesi a patto che si presentino le seguenti condizioni:
la piccola apre la bocca quando si porta un pezzetto di verdura cotta o il cucchiaino alla bocca e non sputa fuori tutto, cioè dimostra di aver perso il riflesso esclusivo di suzione. Mostra interesse per i cibi solidi e guarda incuriosita papà e mamma che mangiano (cosa ch
e accade, visto che la riferisce). Sta seduta anche con l’imbracatura su un seggiolone e osserva da dove proviene il cibo. Il passaggio alla alimentazione complementare deve essere graduale. Se mangia poco, può tranquillamente integrare il pasto frugale con del latte. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti