Prematuri: come avviene lo sviluppo?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 08/01/2018 Aggiornato il 08/01/2018

A poco a poco, i nati prematuri raggiungono gli stessi traguardi dei coetanei nati a termine, fino ad appianare del tutto le giustificate differenze iniziali.

Una domanda di: Lu
Salve. Vorrei avere delucidazioni su sviluppo cognitivo e fisico dei bambini prematuri. È corretto non fare riferimento all’età effettiva ma a quella che tenga in considerazione le settimane di gestazione che mancavano alla data presunta del parto? Un bambino che oggi ha quasi 5 mesi, nato alla 33ma settimana, può essere considerato di 3mesi, dato che mancavano 7 settimane alla fine della gravidanza? Spero di essere stata chiara. Vi ringrazio anticipatamente.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, lo sviluppo neuro-cognitivo dipende indubbiamente dalla data corretta di nascita, anche se a mano mano che il bambino cresce di peso e di statura, la psiche si adegua piuttosto rapidamente all’età anagrafica ufficiale. Dia tempo ancora qualche mese al suo piccolo, che a poco a poco si allineerà con i coetanei per quanto riguarda il raggiungimento dei vari traguardi. Di solito entro l’anno di vita le differenze con i coetanei nati a termine si appiano notevolmente e al massimo entro i 4 anni di vita il bimbo nato prematuro che non ha riportato danni psicofisici sviluppa le stesse competenze e lo stesso livello di abilità psicomotoria dei nati a termine della sua stessa età. Tenga presente che durante i controlli di salute il pediatra effettuerà le verifiche del caso e la informerà con precisione dei progressi compiuti via via da suo piccino. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti