A cura di “La Redazione”Pubblicato il 08/01/2018Aggiornato il 16/06/2026
A poco a poco, i nati prematuri raggiungono gli stessi traguardi dei coetanei nati a termine, fino ad appianare del tutto le giustificate differenze iniziali.
Una domanda di: Lu Salve. Vorrei avere delucidazioni su sviluppo cognitivo e fisico dei bambini prematuri. È corretto non fare riferimento all’età effettiva ma a quella che tenga in considerazione le settimane di gestazione che mancavano alla data presunta del parto? Un bambino che oggi ha quasi 5 mesi, nato alla 33ma settimana, può essere considerato di 3mesi, dato che mancavano 7 settimane alla fine della gravidanza? Spero di essere stata chiara. Vi ringrazio anticipatamente.
Leo Venturelli
Cara mamma, lo sviluppo neuro-cognitivo dipende indubbiamente dalla data corretta di nascita, anche se a mano mano che il bambino cresce di peso e di statura, la psiche si adegua piuttosto rapidamente all’età anagrafica ufficiale. Dia tempo ancora qualche mese al suo piccolo, che a poco a poco si allineerà con i coetanei per quanto riguarda il raggiungimento dei vari traguardi. Di solito entro l’anno di vita le differenze con i coetanei nati a termine si appiano notevolmente e al massimo entro i 4 anni di vita il bimbo nato prematuro che non ha riportato danni psicofisici sviluppa le stesse competenze e lo stesso livello di abilità psicomotoria dei nati a termine della sua stessa età. Tenga presente che durante i controlli di salute il pediatra effettuerà le verifiche del caso e la informerà con precisione dei progressi compiuti via via da suo piccino. Con cordialità.
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