Preoccupata dopo la morfologica (anche se per il ginecologo va tutto bene)
A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 07/09/2023
Aggiornato il 11/03/2026 Se il medico che effettua l'ecografia non segnala problemi nel referto e afferma che va tutto bene significa che è così (se rileva anomalie è tenuto a comunicarlo). Se non se ne è convinte è consigliabile riparlarne con lui.
Una domanda di: Rossella
Buongiorno dottoressa, sono alla mia terza gravidanza (ho uno splendido bimbo e poi ho avuto un aborto al quinto mese) e oggi ho fatto la morfologica di cui allego tabelle. In linea teorica sarei a 20 settimane + 1 giorno; mentre in base alla media delle misurazioni, risulto essere 19 settimane + 5 giorni. La cosa che più mi preoccupa, per quanto il ginecologo mi abbia rasserenata, è la circonferenza cranica corrispondente a 18+5. Cosa pensa a riguardo? Sono molto spaventata a causa dell’aborto e perché all’inizio la gravidanza era impiantata molto bassa, poi alzandosi ho avuto minaccia con sangue.

Elsa Viora
Gentile Rossella, innanzitutto va precisato che se il medico che ha fatto l’ecografia dice e scrive che va tutto bene, significa che è così: i dati importanti sono riassunti nel referto scritto che è il documento che fa fede. Per quanto riguarda le misure rilevate del feto, mi permetta di segnalare che nel II-III trimestre vanno confrontate con tabelle di riferimento valide per ogni settimana di età gestazionale, cioè l’epoca di gravidanza, che va definita PRIMA di iniziare l’ecografia e non l’inverso, cioè definire l’epoca di gravidanza in base alle misure. In pratica: con la prima ecografia, che in genere si effettua entro 13 settimane, si data la gravidanza. “Datare” la gravidanza significa valutare se le misure dell’embrione/feto coincidono con l’epoca gestazionale calcolata in base alla data dell’ultima mestruazione oppure se è necessario ridatare, cioè modificare l’epoca di gravidanza e quindi la data presunta del parto. La ridatazione solitamente effettuata a partire da una settimana in più o in meno: se la differenza è al di sotto o al di sopra dei sette giorni in genere non si fa. Oltre a questo, la datazione ecografica va fatta una volta sola, preferibilmente entro 13 settimane. Con le ecografie successive si calcola l’epoca gestazionale prima di iniziare l’ecografia poi, dopo avere fatto l’ecografia, si confrontano le misure rilevate con la settimana di gravidanza e si vede se la crescita del feto è adeguata. Le tabelle di riferimento indicano i centili: le misure sono normali se comprese far il 5° ed il 95° centile. Quanto sopra vale in linea generale, poi ogni caso va valutato ed è per questo che nel referto scritto il medico riassume la valutazione complessiva. Penso sia normale voler sentire altri pareri, però bisogna fidarsi di ciò che scrive il medico che ha fatto l’ecografia: è l’unico che può dare un giudizio complessivo con cognizione di causa. Se ha dubbi, dunque le consiglio di esporli al suo ginocologo che di certo saprà dissiparli.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
18/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Lo spazio più ampio che si trova tra il cervelletto e il midollo allungato (cisterna magna) non desta alcuna preoccupazione se ha una dimensione entro i 10 millimetri. »
22/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Maria Pia De Carolis Quando il pediatra curante appura che sono normali sia i dati prenatali (CMV) sia le tappe dello sviluppo evolutivo, non c'è da preoccuparsi per la misura modesta della circonferenza cranica, anche se è giusto tenere la situazione monitorata nel tempo. »
27/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Se la circonferenza della testina è effettivamente al di sotto dei limiti standard, diventa opportuno concordare con il pediatra un iter diagnostico volto a escludere la presenza di un'anomalia sottostante. »
25/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria. »
17/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Spetta al pediatra di libera scelta stabilire se le dimensioni della testina di una lattante suggeriscono l'opportunità di effettuare indagini approfondite. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti