L'eventualità di un'interruzione spontanea della gravidanza è piuttosto comune e la prima volta che si verifica non impone di effettuare particolari accertamenti.
Una domanda di: Giulia Ad inizio dicembre ho avuto un aborto spontaneo all’8 settimana. Ho 31 anni
ed era la mia prima gravidanza.
Oggi ho ritirato il referto istologico, potrebbe dirmi se va tutto bene?
Glielo mando in allegato, sono un po’ preoccupata.
Grazie di cuore!
Elisa Valmori
Salve cara signora, in realtà il referto che mi ha sottoposto è perfettamente compatibile con il suo quadro clinico di aborto spontaneo.
Sarebbe interessante che il suo ginecologo curante lo potesse visionare perché gli esami di anatomia patologica vanno sempre interpretati alla luce del quadro clinico.
Mi spiego meglio. E’ possibile che lei abbia avuto dei sintomi riferibili a infezione e/o infiammazione vaginale o cervicale prima di andare incontro all’aborto spontaneo oppure che ci sia stato qualche altro evento di natura infiammatoria che ha interferito con la gravidanza stessa (magari una sindrome influenzale, un’infezione ai denti, un episodio di gastroenterite…).
Sto facendo solo delle ipotesi in quanto in realtà non necessariamente una gravidanza si interrompe per via di un’infezione o un’infiammazione e anche facendo accertamenti, non è detto che si riesca a risalire ad una spiegazione univoca.
Inoltre, essendo la sua prima gravidanza, non sono raccomandati esami specifici di approfondimento: l’aborto spontaneo è un evento davvero molto comune nella vita di una donna (più di quanto non si creda) e in un certo senso è anche la conferma della fertilità della coppia.
Mi dispiace che la sua prima gravidanza non sia andata a buon fine: è proprio drammatico dover fare i conti con la perdita di un figlio!
Quello che mi sento di valorizzare, è la possibilità di essere ancora più uniti come coppia nel sostenersi in questo dolore e nel far crescere l’amore reciproco e il desiderio che questo amore porti frutto…ve lo auguro di cuore!
A disposizione se desidera, cordialmente
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il valore delle beta-hCG in genere aumenta oppure diminuisce, mentre di solito non accade che abbiano un andamento altalenante, prima scendendo poi risalendo. Una simile eventualità è difficile da spiegare. »
Per portare avanti una gravidanza in presenza di due ostacoli importanti, occorre che il ginecologo curante valuti attentamente la situazione per poi decidere quali strategie possono rivelarsi le migliori allo scopo. »
Solo i controlli e ripetuti dosaggi delle beta-hCG possono rivelare se la gravidanza si è interrotta ed escludere che si tratti di una GEU (gravidanza extrauterina). »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »
Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »