Preoccupata dopo un aborto spontaneo

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/01/2021 Aggiornato il 03/06/2026

L'eventualità di un'interruzione spontanea della gravidanza è piuttosto comune e la prima volta che si verifica non impone di effettuare particolari accertamenti.

Una domanda di: Giulia
Ad inizio dicembre ho avuto un aborto spontaneo all’8 settimana. Ho 31 anni

ed era la mia prima gravidanza.

Oggi ho ritirato il referto istologico, potrebbe dirmi se va tutto bene?

Glielo mando in allegato, sono un po’ preoccupata.

Grazie di cuore!

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, in realtà il referto che mi ha sottoposto è perfettamente compatibile con il suo quadro clinico di aborto spontaneo.
Sarebbe interessante che il suo ginecologo curante lo potesse visionare perché gli esami di anatomia patologica vanno sempre interpretati alla luce del quadro clinico.
Mi spiego meglio. E’ possibile che lei abbia avuto dei sintomi riferibili a infezione e/o infiammazione vaginale o cervicale prima di andare incontro all’aborto spontaneo oppure che ci sia stato qualche altro evento di natura infiammatoria che ha interferito con la gravidanza stessa (magari una sindrome influenzale, un’infezione ai denti, un episodio di gastroenterite…).
Sto facendo solo delle ipotesi in quanto in realtà non necessariamente una gravidanza si interrompe per via di un’infezione o un’infiammazione e anche facendo accertamenti, non è detto che si riesca a risalire ad una spiegazione univoca.
Inoltre, essendo la sua prima gravidanza, non sono raccomandati esami specifici di approfondimento: l’aborto spontaneo è un evento davvero molto comune nella vita di una donna (più di quanto non si creda) e in un certo senso è anche la conferma della fertilità della coppia.
Mi dispiace che la sua prima gravidanza non sia andata a buon fine: è proprio drammatico dover fare i conti con la perdita di un figlio!
Quello che mi sento di valorizzare, è la possibilità di essere ancora più uniti come coppia nel sostenersi in questo dolore e nel far crescere l’amore reciproco e il desiderio che questo amore porti frutto…ve lo auguro di cuore!
A disposizione se desidera, cordialmente

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Aborto spontaneo: si devono prendere subito i farmaci che “liberano” l’utero?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcuna fretta di assumere i farmaci che consentono di espellere il materiale abortivo: aspettare che accada spontaneamente non espone a rischi.   »

Aborto spontaneo: è davvero successo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se viene fatta diagnosi di aborto spontaneo, significa che ci sono i presupposti per formularla, quindi anche se è davvero difficile farci i conti non resta che accettarla.   »

AMH ridotto: è stata questa la causa dell’aborto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se la gravidanza si avvia, la responsabilità di un eventuale successivo aborto non è attribuibile alla presenza di pochi follicoli.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Aborto spontaneo a 8 settimane: è opportuno fare accertamenti?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause.   »

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti